NEGOZI DI DISCHI A BOLOGNA
Uno dei miei
obbi preferiti, visto che sono uno
ggiovane, è ascoltare la
musica (oltre
lavorare, ovviamente).
Passo ore ed ore con gli auricolari fin dentro la
tromba di Eustacchio per meglio captare le
gud vaibrescions. sull'autobus, alla coop, davanti al pc... insomma
ev'ri uèr.
E uno dei miei tanti
obbi è anche quello di andare in giro per gli scaffali in un negozi di dischi, perché mi piace tutta quella plastica con segnali digitali incisi accompagnata da un booklet a volte vuoto a volte zeppo di testi, e nonostante l'esosa richiesta da parte dell'onesto commerciante di cui si dice che non abbia colpa ma che in fondo anche un po' colpa sua lo è, io sono uno di quelli che -
ahimé_signora_mia - i dischi li compra ancora originali con una media di circa un paio di cd al mese. Soprattutto amo promuovere e sponsorizzare gruppi e artisti non necessariamente famosi che fanno
musica bella a 360° con predilizione per il cantautorato, quella folk (che una volta si chiamava popolare) e per l'elettronica.
Ci sono, ovviamente dei negozi che mi piacciono di più e altri che anche se non mi fanno impazzire ci vado lo stesso, perché hanno generi, produzioni e materiali che non si trovano dapperutto e li ho catalogati con un voto generico che va da
uno a
cinque dove uno è
brutto brutto brutto, e cinque è
bello bello bello.
Fondamentalmente i negozi in cui mi si può ammirare girare tra gli scaffali come un autistico, sono:
Ricordi Media Store in Via Ugo Bassi:
Quando voglio le ultime novità di cantanti/gruppi è il mio punto di riferimento principale: ci metto 5 secondi netti a fare l'acquisto perché trovo tutto a disposizione in breve tempo. Sconsigliatissimo quando cerco cd di etichette minori oppure cd di musica indipendente. Non sanno manco come si scrivono ed praticamente impossibile ordinare qualcosa. Ha un buon reparto DVD ben fornito, ma non proprio conveniente.
Ultimo acquisto:
Max Gazzè - Tra l'aratro e la radio.
Voto complessivo: 3 stelle.
Disco D'Oro in Via Galliera:
E' un bel negozio, di quelli con l'atmosfera come piace a me, ed è l'unico che ho visto che vende cd usati, ed io impazzisco per i cd usati perché spesso capita di trovarci veramente delle belle stampe a prezzi bassi. Me l'han consigliato come negozio storico di Bologna, che negli anni 70 importava vinili da tutto il mondo di musica Punk, Psichedelica etc.. Ci vado in pausa pranzo, a volte, visto che è attaccato a dove lavoro. Non ci ho mai comprato nulla perché, anche se è un bel negozio, il tipo che è dietro il bancone non mi caga mai quando gli chiedo delle informazioni, e tra l'altro non ha prezzi chissà quanto convenienti rispetto ad altri negozi. Peccato, sarei stato un cliente molto fedele.
Ultimo acquisto:
Non pervenuto.
Voto complessivo: 2 stelle.
Nannucci in Via Oberdan:
Da Nannucci trovo sempre quello che cerco. Se Nannucci non ha un disco che cerco, glielo posso ordinare, e se quando gliel'ho ordinato non riesce a trovarmelo vuol dire semplicemente che quel cd non esiste. Ci spendo veramente un sacco di soldi lì dentro, e prima di entrare do sempre un'occhiata alla vetrina che ha sempre dei bellissimi dischi (storici e non) a prezzi veramente irrisori. E se poi ci si aggiunge che essendo un membro del
CMAM ho diritto ad un 10% di sconto sull'acquisto... Il top del top.
Ultimo acquisto:
Offlaga Disco Pax - Socialismo tascabile (Prove tecniche di trasmissione).
Voto complessivo: 5 stelle.
Poi, se proprio non riesco a trovare il disco che mi interessa in uno di questi negozi citati, mi affido al sempiterno internèt che accetta la mia carta prepagata per il 99% degli acquisti, senza muovermi da casa e senza rompere le scatole a commessi con domande assillanti e a tratti imbarazzanti... ma questa è un'altra storia.