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lunedì, 31 gennaio 2005


...IL TACCO DI THEO ZAGORAKIS
E PER LOCATELLI È UN ATTIMO...


 

 

 

È sempre un piacere, per noialtri appassionati di calcio, quando una squadra sfavorita le suona a una corazzata la cui panchina trabocca di nomi miliardari.
In particolare, non nascondi una rotonda soddisfazione quando la sfavorita in questione è la tua squadra del cuore, e la corazzata del caso la squadra di proprietà del tuo editore e pres del cons.
Ecco perché, non me ne vogliano i Milanisti, l’ellenico colpo di tacco con cui il campione d’Europa Theo Zagorakis ha mandato in rete Locatelli a San Siro mi è sembrato un segno dell’invincibile potenza del destino e, non me ne vogliano Eschilo, Sofocle & Euripide, la nemesi di tanta hybris.
Ma tanto, non puoi neppure festeggiare in pace, ché gli Juventini insistono a ringraziarti come avessi fatto soprattutto un piacere a loro.
In ogni caso, non dimenticherai tanto facilmente le smorfie di Galliani in tribuna, come colpito a morte da un dardo al curaro.

postato da: enricobrizzi alle ore 15:14 | Permalink | commenti (11)
categoria:enricobrizzi
lunedì, 31 gennaio 2005

 

LO SPETTRO IN TELEVISIONE

La rai sta preparando un discusso servizio su Bologna ed anche il blog dello spettro della bolognesità avrà un suo microspazio. A questo punto chiedo a voi lettori un aiutino. Alla domanda: "Che cos'è la bolognesità nel 2005?" cosa posso rispondere? Quale messaggio efficace e veritiero vogliamo mandare a chi non è di Bologna? Aiutatemi... che sono messo male. 

postato da: maso_ alle ore 09:32 | Permalink | commenti (47)
categoria:maso
lunedì, 31 gennaio 2005


- Stalin e Mussolini, gli ingenuoni -

SAGGEZZA E RIFLESSIONE 2
(DAL BLOG)

Uno dei commenti al mio post dal titolo SAGGEZZA E RIFLESSIONE DALLA TELEVISIONE: TRIPPING THE RIFT (vedi sotto) è stato illuminante.
In poche parole la mia riflessione portava a questa domanda:
Per una persona comune (casa, lavoro, famiglia - non un intellettuale), in realtà che differenza c'è tra la "democrazia consumistica" e il Fascismo, il Comunismo o altre forme di governo non ispirate alla democrazia?
Dove è, in pratica, che la persona comune nota una sensibile differenza?

Bip ha risposto così:

Forse nel fatto che la democrazia ha capito che può fregarsene delle opinioni contrarie che la gente esprime, perché tanto c'ha le perline e gli specchietti da barattare con la nostra inanità, e invece il Fascismo, ingenuone, ne ha una gran paura (come pure il Socialismo Reale).

Bip

Ed io ho aggiunto:

Penso che la sostanziale differenza sia tutta lì!
Come dici tu l'unica differenza è che la democarzia non teme le opinioni contrarie dei singoli o dei pochi e che non solo le baratta con beni di consumo (che addolciscono MOLTI spigoli), ma, dando la possibilità a tutti di far comunicazione pubblica su qualsiasi argomento, fa soffocare nella confusione totale le vere opinioni divergenti potenzialmente pericolose, le quali si autoannullano appena comunicate (pur dando l'illusione di poter incidere).
Vedi ad esempio la televisione, la radio, internet tutta ed in particolare le migliaia di blog, come questo, che parlano di qualsiasi cosa.
Vedi ad esempio l'importantissimo "segreto della democarzia" che abbiamo qui scoperto, il quale andrà perduto come lacrime nella pioggia.

INNOVARI

E' anche l'antica lezione (portata ai massimi livelli) degli imperatori romani per tenere buona la popolazione e gli schiavi nonostante tutto:
PANEM ET CIRCENSEM (pane e gladiatori).
Forse prima della "democrazia consumistica" però le opinioni divergenti, anche di pochi, contavano molto di più, ma venivano cazziate molto di più.
Oggi forse Ghandi avrebbe un frequentatissimo sito internet o al massimo un giornale o una radio (tipo i no-global), o addirittura un canale satellitare (ve ne sono migliaia), che in realtà non conterebbe UN BEL NULLA DI NULLA.
Stalin e Mussolini non avevano proprio capito un cazzo...
PARLATE, PARLATE PURE! DITE QUEL CHE VOLETE! TANTO NON SERVE A NIENTE! LA VOSTRA VOCE NON SI SENTE! C'E MOLTO RUMORE DI FONDO! NON SI SENTE NIENTE! NON ESISTETE!
Da qui, alla fine del ventesimo secolo, nasce l'infausta "tradizione" di comunicare le proprie idee divergenti mettendo delle bombe, che si sentono di più - ma poi alla lunga non tanto di più...

postato da: innovari alle ore 09:30 | Permalink | commenti (30)
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domenica, 30 gennaio 2005

BOLOGNA E FUMO #5
IL DISCUSSO CARTELLO

Tempi duri per i fumatori bolognesi che non possono più permettersi una sigaretta neppure in ferramenta. Scagli la prima pietra chi non è mai entrato nella notissima ferramenta di Via San Donato con la paglia accesa chiedendo all'affabile gestore "Mi potrebbe fare tre copie di questa chiave?". Dall'entrata in vigore della legge Sirchia, anche le ferramenta hanno dovuto adeguarsi. E la rabbia dei fumatori ferraumenta...

postato da: maso_ alle ore 13:19 | Permalink | commenti (4)
categoria:maso
sabato, 29 gennaio 2005


SAGGEZZA E RIFLESSIONE
DALLA TELEVISIONE:
TRIPPING THE RIFT

Sul canale satellitare Fox di Sky a notte fonda danno una fantastica serie dal titolo Tripping the Rift (ebbene sì, le trasmissioni satellitari si ricevono anche a Bologna e provincia!).
Realizzata in computer grafica 3D ed assai più massiccia di Bart Simpson, narra le avventure di uno scalcagnato equipaggio di avveturieri spaziali.
La serie, realizzata in Canada e sicuramente per adulti, è piena di citazioni cinematografiche, sesso praticamente esplicito e di riferimenti alla attualità sempre ficcanti.
Alcune sere fà, una delle trame, ed in particolare una battuta, mi ha improvvisamente illuminato sulla realtà che mi circonda:

Sul pianeta Kubrick, abitato dai Kubrikiani, semplici uomini primitivi e scimmieschi, arriva un monolito nero gigantesco. Non porta la civiltà, ma nasconde la base dei Dark Clown, dei pagliacci nazisti che vogliono colonizzare il pianeta e rendere schiava la popolazione, introducendo la violenza e la guerra, cose fino allora sconosciute su Kubrick.
Per cause di forza maggiore, il capitano Chud (un alieno violetto e burbero, vedi immagine sopra), dopo esilaranti peripezie ed incidenti, riesce assieme a suo equipaggio a sgomiare i cattivi, liberando i poveri Kubrikiani dai Dark Clown, con l'aiuto della Confederazione dei Pianeti.
Il gigantesco monolito nero finalmente viene distrutto.
Ripartiti Chud e compagnia, sul pianeta arriva un altro gigantesco monolito, stavolta bianco. E' il monolito della Confederazione dei Pianeti.
I Kubrikiani si accalcano attorno al nuovo monolito candido, quando questo improvvisamente si accende di mille insegne pubblicitarie e uomini in camica blu e cravatta cominciano a fuoriuscire da esso, con il preciso intento di vendere dei prodotti ai Kubrikiani.
Uno di questi piazzisti mostra ad un indigeno il catalogo acquisti della Confederazione, ma questi si schernisce dicendo:
"E dove vado a prendere il denaro per comprare tutte quelle cose?"
"Di una vita da schiavo cosa ne dice?" risponde sorridente l'uomo in camicia
"Quel tipo di vita la conducevamo già sotto i Dark Clown!"
"Oh no, no, no, no no! In quel caso eravate semplicemete schiavi!" incalza il piazzista "Questa volta sareste schiavi retribuiti, ricevereste un compenso, un intero giorno libero ogni sette giorni, e due settimane di vacanza!!"


NON AVEVO MAI VISTO LA LIBERTA' DATA DALLA "DEMOCRAZIA CONSUMISTICA" SOTTO QUESTA ANGOLAZIONE...
Ma allora quale è la vera differenza tra una dittatura (diciamo il Fascismo) e la cosiddetta "democrazia dei consumi"?
Voi direte: si può parlare liberamente (non sempre), si può votare liberamente i propri rappresentanti (ma ci rappresentano veramente?), si può cambiare il proprio status sociale ed economico (quello si poteva fare pure prima), la stampa è libera (sul serio?), la ricchezza è più distribuita (davvero?), si può comprare ciò che si vuole (e infatti...), andare liberamente ovunque (ma non è che si gira poi sempre) e non si viene più arrestati per le proprie opinioni (sicuri?) ed altre cose libertarie del genere.
Decisamente comunque vi sono dei miglioramenti, non vi è dubbio, ma alla fine... quale è la vera differenza???
E poi, vi sono alternative migliori?
Vi sarebbero il Comunismo e la Monarchia ma si è visto che alla lunga sono cose piaciute pochissimo, divenute infatti desuete...
C'E' DI CHE RIFLETTERE PARECCHIO...
[by INNOVARI]

postato da: innovari alle ore 14:59 | Permalink | commenti (31)
categoria:
sabato, 29 gennaio 2005

SUIDEN OLIDEIS
decima ed ultima puntata

Domenica 7 luglio 2002
Qualcuno lascia il bagno con la scritta OCCUPATO e noi aspettiamo mezz'ora prima di accorgergi che è libero. Morale: perdiamo metro e autobus per l'aeroporto e manca solo un'ora e mezza.
Afferriamo un taxi per i capelli (del taxista) e lo convinciamo a suon di urli a portarci anche se non è la sua zona. Ci porta e ci fa pagare l'equivalente di una settimana di lavoro. Arriviamo a Bologna beccando una turbolenza (due minuti aggrappato al mio sedile) e questa volta c'è il sole.
Ma prima o poi pioverà.
Governo (Berlusconi) ladro.
Fine

 Trebbo

postato da: maso_ alle ore 12:24 | Permalink | commenti (3)
categoria:maso
venerdì, 28 gennaio 2005

 ?

Ancora qualche giorno, forse qualche ora e la REDASIONE sarà lieta di annunciarvi l'arrivo di un nuovo preziosissimo und misterioso collaboratore che aggiungerà linfa vitale a questo blog un pò provinciale un pò no... stei tiund e grazie a quei 300 e passa individui che ogni giorno passano di qui. 

postato da: maso_ alle ore 12:33 | Permalink | commenti (14)
categoria:maso
venerdì, 28 gennaio 2005

SCAMBI D'OPINIONE
FRA IMPIEGATI BOLOGNESI

In redazione giunge una discussa meil da un discusso ufficio di impiegati posseduti dallo spettro: oè, cè un mio collega che non sopporta Ponyluna, e mi sta convincendo delle sue ragioni..... Non fa altro che parlar di figa ( e fin quà...), ma in un modo borazzo, da sfigato, da finto intelletuale pseudomarciostronzoso che se la tira, o meglio crede di tirarsela. Ma ha iletto il suo blog? Uno o due paragrafi si leggono anche, ma poi è una roba tipo raccontini da Donna moderna dove un professore seduce le studentesse diciottenni e ne racconta le sfaccettature psicologiche; il fatto che poi lui magari non è neanche un docente o ricercatore, ma probabilmente un dottorando che si è costruito "un posizione" del tutto fantastica per contrastare le sue repressioni. Magari non tromba neanche e il viaggio più lungo che ha fatto è stato questestate a Marina di Ravenna. Bah... che dire, speriam di sbagliarci e che il "vecchio" Pony si riscatti, perchè ogni tanto ci prende anche.
PS: queste elucubrazioni sono il frutto di animate discussioni d'ufficio.

Un anonimo gruppo di discussi impiegati

postato da: maso_ alle ore 10:44 | Permalink | commenti (35)
categoria:maso
venerdì, 28 gennaio 2005

 
- Una donna armena e i suoi bambini -

PER NON DIMENTICARE
- 1915 / 1923 -
L'OLOCAUSTO DEGLI ARMENI CRISTIANI
PERPETRATO DAI TURCHI
- 2.5 milioni di morti -
E LA DIASPORA DEGLI ARMENI

Ieri si è ricordato il genocidio degli Ebrei in tutto il mondo con trasmissioni, dirette televisive e cerimonie pubbliche (anche nella nostra città).
NON BISOGNA DIMENTICARE! MAI!
Ma non bisogna neppure dimenticare altri genocidi altrettanto criminali, spesso perpetrati da paesi insospettabili, la cui memoria, misteriosamente, pare non essere importante quanto quella ebraica.
Qui sotto la breve descrizione uno tra i tanti genocidi che non si ricordano in tv lo stesso giorno in tutto il mondo.

Nel 1914, allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il governo Turco decide di entrare in guerra a fianco degli imperi centrali e subito si lancia alla conquista dei territori azeri "irredenti".
La Terza Armata turca, impreparata, male equipaggiata, mandata allo sbaraglio in condizioni climatiche ostili, viene presto sbaragliata a Sarikamish nel gennaio 1915 dalle forze sovietiche.
L'esercito turco indica i responsabili della disfatta negli armeni (di religione cristiana monofisita). Tra i turchi e gli armeni vi sono sempre stati dei problemi di carattere etnico, e tra la fine dell'800 e gli inizi del '900 gli armeni erano già stati vittime di pogrom turchi costati 30.000 vittime.
Tra il dicembre del '14 ed il febbraio del '15, il Comitato Centrale del partito Unione e Progresso (che detiene il potere in Turchia), diretto dai medici Nazim e Behaeddine Chakir, decide la soppressione totale degli armeni. Vengono creati speciali battaglioni irregolari, detti tchété, in cui militano molti detenuti comuni appositamente liberati; essi hanno addirittura autorità sui governi ed i prefetti locali e quindi godono di un potere pressoché assoluto.
L'eliminazione sistematica prende l'avvio nel 1915, quando i battaglioni regolari armeni vengono disarmati, riuniti in gruppi di lavoro ed eliminati di nascosto.
La seconda parte del piano di sterminio prevedeva il genocidio di TUTTA la popolazione armena restante, sparsa su tutto il resto del territorio.
A queste atrocità scamperanno solo gli armeni di Costantinopoli, vicini alle ambasciate europee, quelli di Smirne, protetti dal generale tedesco Liman Von Sanders, gli armeni del Libano e quelli palestinesi.

Il consuntivo numerico di questo piano criminale risulta alla fine:

* da 1.000.000 a 1.500.000 di armeni vengono eliminati nelle manieri più atroci. In pratica i due terzi della popolazione armena residente nell'Impero Ottomano è stata soppressa e, regioni per millenni abitate da armeni, non vedranno più, in futuro, nemmeno uno di essi.
* circa 100.000 bambini vengono prelevati da famiglie turche o curde e da esse allevati smarrendo così la propria fede e la propria lingua.
* considerando tutti gli armeni viventi all'epoca, quelli scampati al massacro non furono più di 600.000.

Attualmente il genocidio armeno è stato riconosciuto come realtà storica di cui la Turchia dovrà farsi carico in diverse sedi. L'ONU, anche se in sordina, lo ha fatto il 29 agosto del 1985 mentre il Parlamento Europeo si pronunciò in proposito il 18 giugno 1997.

Italia la principale comunità armena, nata dalla diaspora, è quella residente a Milano, composta da un migliaio di elementi. La comunità, pur essendo perfettamente integrata nella società che li ha accolti, costituiscono una realtà molto coesa nella quale vengono mantenute vivissime le tradizioni della lingua d'origine, la religione storica e la lingua madre parlata anche dalle generazioni più giovani.
[notizie condensate dal sito IL GENOCIDIO ARMENO]

by INNOVARI

PS: i Turchi si sono "esercitati" in genocidio anche in Grecia sterminando  (tra Armenia e Grecia) un totale 2,5 milioni di cristiani tra il 1915 e il 1923, aprendo ufficialmente la "stagione" degli stermini di massa del ventesimo secolo. 
Ancor oggi, il governo turco (che vuole entrare nella comunità Europea) nega ufficialmente che ci sia mai stato un genocidio, sostenendo che la maggior parte delle morti fu causata da conflitti armati, malattie e carestia, durante le rivolte della prima guerra mondiale.

postato da: innovari alle ore 10:37 | Permalink | commenti (39)
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venerdì, 28 gennaio 2005

SUIDEN OLIDEIS
nona puntata

Sabato 6 luglio 2002
Siamo a Vaxholm, splendida isoletta del Baltico.
In un pub ammicco la barista finchè Nino non mi fa notare che si struscia con l'altro barista, di colore, alto due metri.
Oggi non piove (ma pioverà la notte) e siamo in giro per locali.
Per la prima volta nella nostra vita veniamo costretti a lasciare il nostro posto in un pub ad altri senza aver finito di consumare.
Nino insulta i baristi.
Io tiro un rutto da spaccare i vetri.
Finiamo poi in un locale gay-lesbo (l'unico senza fila per entrare) e un tipo vestito da cow-boy ci regala due hot-dog.
Li mettiamo in tasca e ce li mangiamo fuori.
Cerchiamo un locale dove dovrebbe esserci un concerto punk.
Arriviamo all'indirizzo e scopriamo che il locale non esiste. ci infiliamo nel primo pub e finiamo tutti i soldi in birra.
Nino guarda il volantino del concerto, perplesso.

Fine settima puntata [continua] - Trebbo
postato da: maso_ alle ore 10:07 | Permalink | commenti (9)
categoria:maso
giovedì, 27 gennaio 2005

 

BOLOGNA  GIOVANE
(I dis