
IL BELLOCCIO CHIUDE IL TOPIC SUL FORUM
DI SCODELLAMELO
(GIUSTAMENTE)
E BLQKALI APRE UNO SPUNTO CRITICO SULLO SPETTRO
- attenzione, questo è un post molto lungo ma richiesto dalle masse -
Dopo alcuni inviti miei e di Maso al Belloccio (Andrea) fatti nel forum di Scodellamelo, a scrivere sulla Bolognesità per lo Spettro, l'umore di alcuni della Scodella si stava scaldando.
A quel punto ho deciso di scrivere un post con il cuore e l'ho pubblicato su forum di Scodellamelo, per vedere se qualcuno rispondeva positivamente.
Ecco il mio post:
Cari Gube, Belloccio, ragazza del Belloccio e tutti quelli della Scodella,
ho molto meditato sul rispondere e cosa rispondere al post di Gube in difesa del Belloccio e della Scodella, vi parlo quindi con il cuore in mano (e i polsini sporchi di sangue) :)
Lo Spettro e la Scodella rappresentano due grosse comunità della nostra città (e dintorni) su internet.
Pensate, tutti assieme facciamo un numero di persone sufficenti a fare eleggere un assessore al comune di Bologna se ci fossero le elezioni... :)
Quindi una forza!!
Anche noi come voi ci ritroviamo in balotta assieme e per via dello Spettro abbiamo conosciuto belle persone che altrimenti non ci sarebbe mai capitato di conoscere. Questa è una cosa molto bella.
Anche il blog (contrazione di web log - diario web) dello Spettro così come il forum e il sito di Scodellamelo è nato sulla iniziativa personale.
Siamo però giunti a un punto dove i mondi si incontrano, perchè effettivamente lo Spettro e Scodellamelo sono due mondi che seppur posseggono delle ampie zone di sovrapposizione, appartengono a due spazi diversi, due modi differenti di vedere la vita, l'universo e tutto il resto... ma questo più nell'apparenza che nella realtà!!!
A chi non piace divertirsi sorridere, godersi le belle giornate, divertirsi con gli amici o viaggiare?
A noi dello Spettro piace!
A voi di Scodellamelo piace!
Forse la differenza sta nel modo di fruire la felicità, ma sempre di felicità si tratta!
Cerchiamo quindi d'ora in poi di gioire di ciò che ci accomuna.
Una grigliata per esempio sicuramente ci accumuna!
E' vero, ammetto: se uno vene catapultato nello Spettro e legge quà e là non si capisce cosa i redattori vogliono dire, dove vogliono arrivare... forse bisogna avvicinarsi con più calma e leggere tra le righe per intuire l'ironia (forse amara) che stottende la nostra strategia di comunicazione. Diciamo tutto e il contrario di tutto, ma il minimo comun denominatore è la QUASI sicurezza che nulla cambia, in città o altrove, perchè la voce delle persone che non contano, anche quando urlano, non si sente, nessuno la ascolta, ciò che queste persone dicono non interessa a nessuno.
Come ho detto pero E'UNA QUASI CERTEZZA!
Con lo Spettro abbiamo mosso l'interesse di centinaia di persone sui temi più svariati è li abbiamo spinti a scoprirsi, a leggere, ed anche (per alcuni) a scrivere il che, per l'epoca in cui viviamo, è un gran successo.
Così come un grande successo è quello della Scodella! Oggi come oggi è così difficile incontrare delle persone con delle affinità come avete fatto voi!!! :)
Penso che chiunque non ha il prosciutto in bocca negli occhi e nelle orecchie, siano essi dello Spettro, della Scodella o di Marte, possa capire l'importanza di farsi sentire.
Lo Spettro è aperto al pensiero e al cotributo di chiunque abbia qualcosa da dire, ed ancor di più al contributo di Andrea e della Scodella tutta!
La Scodella sicuramente è nata da presupposti diversi, ma questo non vuol dire che gli "abitanti" della Scodella e lo stesso suo ideatore Andrea non abbiano niente da dire oltre che parlare di balotta, moto e viaggi.
Uno dei motivi per cui Andrea "Belloccio" è diventato un mito sullo Spettro è il suo candore (apparente?) con il quale approccia al mondo - approccio che rende pubblico sul web.
Aprroccio che avevo anche io (e molti dello Spettro) e che i casi della vita e gli anni e le amarezze ha fatto svanire.
Sinceramente penso che sullo Spettro nessuno invidi quelli della Scodella.
Al massimo noi proviamo nostalgia per quei tempi in cui non si sapeva nulla del mondo e della realtà che ci circondava e beati senza alcuna curiostà su chi siamo, perchè siamo qui e dove stiamo andando, ci sia accontentava della balotta, della gita, della vacanza, della moto nuova, e si era felici di queste cose.
Insomma al massimo noi dello Spettro proviamo una grande nostalgia per non essere più (o essere rimasti solo in piccola parte) come voi.
... a meno che voi non fate finta di niente e mentiate con voi stessi :) [ironia da Spettro]
Se ci mischieremo da pari cui siamo, tra la Scodella e lo Spettro sono certo che metteremo in comune il meglio dei nostri mondi, infinite diversità in infinite combinazioni!
Così saremo sicuramente più forti!
Un saluto sincero ed onesto a tutta la balotta della Scodella,
INNOVARI
A questo punto la fidanzata del Belloccio si incazza parecchio sul forum e cazzia me e Maso, poi alcuni altri di Scodellamelo (devo dire che erano solo un paio su 400 che avevano letto il topic) rigettano la mano tesa e quasiasi altro tentativo di approccio amichevole.
Il giorno dopo il Belloccio, che è uno veramente saggio, toglie la possibilità a tutti di aggiungere post al topic per evitare che gli animi si infiammino. Io scrivo al Belloccio e gli dico che sono d'accordo e che ha fatto bene a fare così e ci accordiamo per vederci "dal vivo" io e Maso con la balotta della Scodella prossimamente.
Ma poi, sul forum della scodella mi arriva un messaggio privato da tal Blqkali, appartenete al forum di Scodellamelo.
Ecco il testo:
Caro Innovari, mi devi perdonare ma siccome ci sono in mezzo anch'io e tu giudichi un libro dalla copertina mi sembra giusto farti leggere qualche pagina.
So di fare il tuo gioco da sociologo mediatico, "a la page" negli ausili e nelle tecniche, per far vedere quanto questo tuo piccolo laboratorio può essere specchio di una parte di società bolognese.
Forse speri un giorno di raccogliere tutto il materiale e bussare alla porta di una casa editrice al grido "vi spiego Bologna e i suoi abitanti!", magari diventare consulente in Comune, finalmente voce!
Ti manca il capitolo serata balotta, una visita alla comunità allo stato brado?
Sei tecnico e metodico, cerchi appigli, vuoi inserirti, vuoi far credere di non essere diverso, ma fai solo sfoggio di diversità e usi cose non tue per avvalorare le tue tesi.
Critichi e osservi Bologna e i bolognesi, pari distaccartene e poi sei integrato e inserito; vuoi diventare una "forza" quando sei già una voce nel coro.
Ti proponi come disilluso dalla vita e lottatore nelle avversità e osservi i "buoni selvaggi" della Scodella, puri nei loro semplici pensieri.
Non ti voglio annoiare, ne annoiare altri, con teorie a te ben note su singoli e gruppi, ma credo che le categorizzazioni e i giudizi su grandi gruppi siano da evitare proprio da chi vuol essere una voce. Io capisco chiaramente cosa vuole il Belloccio, faccio più fatica a capire cosa cerchi tu. Come ricercatore non rimani imparziale e neutro.
Se vuoi essere comunicatore il messaggio non è chiaro e non è costruttivo.
Combatti (?) i luoghi comuni divenendo luogo comune a tua volta. Sei figlio di questa Bologna, nel bene e nel male, esattamente come il Belloccio. Ma meno trasparente.
Ti poni su un trespolo e osservi. Ma ti fai notare. Dai implicitamente l’impressione del giudizio dovuta alla posizione che assumi. Dai così l’avallo a chi ti legge per poter giudicare gli altri per aspetto, modi, passioni.
Una cosa che ho apprezzato nella scodella è proprio l’assoluta laicità e assenza di giudizio, che voi volete far passare per “semplicioneria” e superficialità, ma che è l’aspetto più bello e inconscio di questo luogo non luogo. In conclusione mi pento di averti dato corda.
Tutti i giorni, per lavoro, ho a che fare con intellettuali, o millantanti tali, che hanno grandi mete e ideali, che puntualmente si infrangono per varie ragioni di partito piuttosto che economiche.
Ho anche a che fare con professional brain, che non si occupano di meri aspetti organizzativi o logistici (cazzo ma devi rompere i coglioni a me se devi prendere il bus per tornare in stazione e non sai dov’è e vuoi il biglietto? Tanto per tradurre).
Ma son sicuro che tu questo già lo sai. Non ho più tempo e forse nemmeno voglia. Purtroppo mi tocca iniziare a lavorare. Rispettosamente ti saluto e ti invito a venire al pub stasera; io dopo le 23 ci sono.
Sono vecchio e i separè fisici o mediatici non mi piacciono, per capire le persone le devo guardare in faccia o meglio negli occhi.
Blqkali
Il messaggio di Blqkali, per quanto forte e diretto a me, in alcune parti mi sorprende molto positivamente...
Paradossalmente, anche se scriveva a me, concordo istintivamente con diversi dei suoi puntuali spunti critici (alcuni ridondanti e un poco esagerati) su di me, sulla redazione dello Spettro e su chi lo Spettro lo fruisce (quello che ho detto ora l'ho detto poi anche a Blqkali).
Voi che ne pensate?
by INNOVARI