SHOOTING A CHI?
LUOMODIDIETRO arriva un pò in ritardo, ma ha passato un periodo denso di cazzi di un certo livello........
Gli eventi degni di nota delle mie passate esperienze Bolognesi si possono riassumere nello.
"Shootin Silvio Party" tenutosi al parco nord Venerdì e Sabato scorso..
PREMESSA
TUTTO PARTE da un gruppo di filmaker squattrinati, decisi a costruirsi una solida reputazione con i soldi degli altri, che ha deciso di girare un film che ha come soggetto un'attentato a Silvio Berlusconi, in seguito al quale lui MUORE....
La scelta del soggetto é stata, a quanto pare, accuratamente ponderata, al fine di creare una base di consenso il più ampia possibile, (base sulla quale raccogliere più soldi consenzienti possibili.....). Un soggetto più popolare di questo poteva essere rappresentato solo da Gianfranco Fini che decide di cambiare sesso....
Adducendo poi come presupposto il fatto che che l'industria cinematografica nazionale é, bene o male, tutta nelle mani di QUELLO....(che non é vero....) la compagnia di filmakers nostrani (Pescaresi, stando a fonti abbastanza certe) ha quindi deciso di organizzare delle feste in giro per l'Italia (gli
"Shootin Silvio Party", appunto) allo scopo di raggranellare i soldi necessari per produrre il film.....
ORA, gli interrogativi che riesce a sollevarmi questo tipo di operazione sono i seguenti.....
A PARTE il fatto che in Italia, se sei un giovane regista emergente, ormai nessuno ti dà soldi per produrre qualsiasi cosa che non parli dei cazzi sentimentali dei trentenni depressi, e quindi, in questo campo, non c'é comunque trippa per gatti (sia che te voglia sparare al Berlusca o no). Ed é quindi pratica comune di chi vuole girare film, arrabattarsi a cercare finanziamenti in qualsiasi modo.....
Fin qui niente di nuovo, il problema però é un'altro..... AMMESSO PURE CHE questi Filmakers riescano a produrre il film, ma POI, questo film che parla di Silvio Berlusconi che MUORE (visto che molto probabilmente alla Medusa distribuzioni non piacerà) da chi pensano di farlo distribuire nelle sale? Da Cecchi Gori? O al limite dalla Fandango? E se il film che fanno poi viene un cesso e non lo vuole nessuno?
In altri termini: se questi non riescono a trovare un produttore che creda nelle loro capacità perché dovremmo crederci NOI? Solo perché questi vogliono metaforicamente uccidere Silvio Berlusconi? (che é praticamente i sogno segreto di qualsiasi lavoratore precario o pensionato decurtato......).
Certo che l'astuzia di certi filmaker batte in finezza quasi quella di certi centrosocialisti che si fanno sponsorizzare da discotecari di destra la Street Parade.......
MOMENTISALIENTIDELLESERATE
VENERDI':
A PARTE il contorno musicale di jazzisti nostrani (almeno in questo caso diversi da Carlo Atti....) l'attrazione principale della serata é stata rappresentata da una Reggae Band di fuorisede che ha sintetizzato in un'ora tutti i luoghi comuni dell'immaginario frichettonista musicale succedutisi dagli anni '70 a questa parte (della band facevano parte: un Flautista alla Jethro Tull, un suonatore di Dijeridoo con cappello da elfo in testa, un bonghista dreddato con un vasto assortimento di tamburi africani e un CANTANTE NAPOLETANO......che per fortuna non aveva i repertorio pezzi a sostegno dei cassanitegrati dell'Italsider.....).
Fra un gruppo e l'altro abbiamo poi potuto godere dei notevoli interventi di una
Presentatrice Bolognese Bonazza, associata a un altro volto noto dell'ambiente cinematografico locale.....
A UN CERTO PUNTO, visto che comunque la serata volgeva al loffio, fortunatamente, durante una pausa tecnica, uno scalmanato é saltato sul palco e si é impossessato del microfono, cantando in dialetto Ascolano stretto uno stornello col quale esprimeva i suoi sentimenti nei riguardi della presentatrice bonazza (che é parso abbia gradito molto l'intervento.....). Cose del tipo: "Si nun me la voi dà fammela vede......Si te la rompo nun te la 'rpago ma te la'rcucio con pezzo de spago......" alla terza strofa il bizzarro figuro é stato allontanato dai membri dell'organizzazione.....
Quando poi l'autore della sceneggiatura (Bolognese) ha preso il microfono per cercare di recuperare consenso, da un gruppo di persone alle mie spalle si é levata la seguente esclamazione in uno slang che ho riconosciuto essere proprio dell'hinterland Barese:
"Ma propt a stù cugghiaun ngiamm ddé i sold??"
SABATO:
Durante la serata
Drum'n Bass, vicino al mio tavolo, un Punk dreddato ha inizato a tirarsi una riga di ketamina su un vassoio, mentre dall'altra parte due loschi figuri stavano contrattando il prezzo per due pasticche di roba tipo MDMA... Ad un certo punto un giovane nei paraggi si é accesa una paglia......... subitaneamente é arrivato un membro dell'organizzazione che gli ha fatto notare che era
VIETATO FUMARE........