
VIRGOLONE RULS
BOLOGNA E PACCHE
"Io mi sento un gran sborone quando vado al Virgolone a vedere le tirate o a trovare un pò da dire" cantavo tanti anni fa nella canzone IO MI SENTO. Il Virgolone, questo palazzone curvilineo che domina il quartiere Pilastro e davanti a lui i soliti orti favelas degli umarells. Un tempo luogo pericolosissimo, ora comoda ed innocua periferia a pochi minuti dal centro storico, il vero luogo di degrado della Bologna del 2005. Come cambiano i tempi... pensate che sabato sera, mentre gli intellettuali (o chi si atteggiava a tale status) si annoiavano al concerto babbione di Lori Enderson, nel quartiere Pilastro, a pochi metri dal discusso edificio che tanto era piaciuto a Jovanotti, era stato organizzato il ben più interessante PILASTRO FIGHT NIGHT. Allo spettacolo mortifero del centro storico veniva contrapposta la vita, il vigore e l'energia pulsante di uomini e donne che se le danno di santa ragione acclamati da un pubblico entusiasta tra i quali il nostro collaboratore Goblin che ci ha mandato questo articolo:
Serata calda, caldissima quella di Sabato 2 Luglio a Bologna, quartiere Pilastro, zona Virgolone; sì perchè tutte le estati, si tiene un mega raduno di maragli e di sportivi (non quelli da rotocalco però), per il "Pilastro faitt nait", manifestazione di sport da combattimento (boxe, kick e thaiboxing) organizzata in loco dalla mitica Palestra Sempreavanti, che nel fiorito quartierino bolognese ha una delle sue sedi più accreditate.
Arrivo presto, per far visita ad alcuni amici che stasera daranno e prenderanno delle cartelle nella ghigna e non solo... Loro sono dentro, a scaldarsi, ungersi e fare treining autogeno, autoconvincendosi di essere Taison, Rochi o Mazinga; Dopo i vari Bella Vecchio! Sei a posto? Ed altri saluti in lingua estera (nord africa o est europeo), sollecitato dal puzzone di sudore adrenalinico, mi dirigo verso il parco, dove è stato montato il Ring (ufficiale), gli spalti, i tavoli dei giudici e un baracchino che, sorprendentemente, vende solo beveraggi per sportivi (quindi niente birretta
fresca o superalcolici da sballo...).
Il pubblico è già numeroso, assiepato sulle brulle collinette del parco; ovviamente non è un pubblico da prima teatrale, ma in maggioranza costituito da fauna locale, amici e parenti della fauna locale, vecchi nemici della fauna locale, baby prostitute, vecchi con bambini ,amanti dello sport e gente normale, tutti insieme appassionatamente.
Ovviamente va da sè che non citerò per nome nessuno dei presenti fra il pubblico, nè farò specifici riferimenti.....ma cera gente pesa, tutti quelli che colorano i nostri racconti da guerrieri della notte bolognesi fra la fine dei 70 e la metà dei 90........fate voi.
Ah....numerosissime anche le zanzare, esaltatissime. I matchS si susseguono avvincenti, gli idoli locali spaccano (nasi), supportati da esaltanti cori da stadio, l'adrenalina scorre a fiumi.
Anche le donne fanno la loro parte con due incontri femminili combatuttissimi (uno di kick e uno, pesissimo, di Thai).
Io mi esalto, bevo thè freddo, sudo come un porco (di conseguenza) e ogni tanto vado negli spogliatoi a dar man forte agli amiconi (che alla fine vincono tutti, o quasi).
Beh che dire..... gran serata, gran serata di sport, gran serata di pubblico (solo cori, urla e amichevoli pacche sulle spalle), figa sì ma non troppa, e ottima organizzazione dell'evento, forse con pochi soldi ma con tanto cuore.
Complimenti al quartiere Pilastro che in questi tempi di crisi, tira la cinghia e con uno sforzo minimo di fantasia organizza qualcosa di diverso.