sabato, 31 dicembre 2005

NEL 2006 AIUTIAMO
GLI UMARELLS E LE ZDAURE
AD OTTIMIZZARE IL TEMPO
Il 2005 sta per finire e per quanto mi riguarda, non è stato affatto male. Tramite questo discusso blog alcuni utenti bolognesi e non hanno cominciato guardare un pelino più criticamente la città e grazie alla Redasione multiculturale, ai Collaboratori in pectore, all'incremento del numero dei lettori e dei commentatori, il servizio che viene reso è dei migliori. Con il minimo sforzo, grazie ad internet. Purtroppo esiste una mentalità da umarells che continua ad essere dominante e quando leggo articoli del tipo: Per il 40% degli italiani internet è inutile e non serve credo che sia un pò colpa loro. Ognuno di noi, nella propri modestia, si trova quotidianamente ad avere a che fare con umarells e zdaure di tutte le età (insaid) che sprecano tempo e denaro in azioni inutili e stancanti a causa del loro grantico pensiero dal titolo INTERNET NON SERVA A NULLA. Ogni volta che mi capita di parlargli delle potenzialità di internet si irrigidiscono, hanno paura, non ne vogliono sapere delle discusse possibilità del nuovo che avanza, molto meglio il rassicurante vecchio che stagna. Concetti troppo difficili, forse. Proprio non ce la fanno a capire (più che altro non gli interessa) che da alcuni anni la vita può essere molto più semplice e con la possibilità di dilatare il tempo a propria disposizione. Evidentemente per loro il tempo non rappresenta un valore, una ricchezza... pazienza, possiamo mica tutti essere uguali, ma se per caso avete a mano un umarell insaid e/o autsaid o una zdaura insaid e/o autsaid della tipologia RICETTIVO/A (Merce umana rarisima), stampategli e fornitegli questo vademecum di alcune potenzialità di internet scritto dal collaboratore Aghenor. La loro vita potrebbe cambiare e soprattutto la nostra. Buon anno.
- su internet posso consultare infinite fonti di informazione nazionali ed internazionali. Quando dico infinite intendo che non esiste un argomento del quale non si trovi traccia sulla rete. (wikipedia per tutti);
- posso comunicare gratuitamente, in formato testo, audio e video, con qualsiasi persona collegata alla rete ed al costo di una telefonata urbana con ogni telefono del pianeta (vedi Skype);
- posso archiviare tutti i miei documenti ed averne accesso da qualsiasi computer collegato, non il mio ma qualsiasi computer (vedi Gmail);
- posso condividere il mio pensiero con testi foto e video con tutte le persone connesse (vedi blog);
- posso effettuare ogni operazione bancaria e pagare ogni utenza senza essere costretto ad affrontare file interminabili; (vedi fineco.it o poste.it);
- posso consultare elenchi telefonici gratuitamente senza gente strana che urla: “questo è il numeroooo” (vedi come esempio paginebianche.it);
- posso consultare orari, prenotare ed acquistare biglietti di viaggio (vedi come esempio trenitalia.it);
- posso prenotare alberghi ed acquistare pacchetti di viaggio (vedi come esempio lastminute.com);
- posso consultare e stampare mappe stradali o fotografiche di tutto il pianeta (vedi mappy.it o Google hearth);
- posso consultare infiniti cataloghi di prodotti ed identificare i punti vendita più vicini;
- posso fare la spesa e farmela comodamente consegnare a casa (vedi come esempio Esselunga.it);
- posso acquistare e vendere oggetti usati con aste che garantiscono quasi sempre il giusto prezzo (vedi Ebay.com);
- posso valutare le migliori offerte comparando i diversi prezzi dei principali siti di e-commerce (vedi kelkoo.it);
- posso giocare con tanti appassionati di videogame collegati alla rete (vedi xbox live);
- posso frequentare corsi di formazione comodamente da casa e nei tempi, a me , più comodi (vedi formazione on line);
- domani potrò fare chissà cosa visto che ogni giorno qualcuno sviluppa una nuova idea.
Sicuramente Aghenor ha dimenticato qualcosa… è per questo che esistono i commenti.
venerdì, 30 dicembre 2005
Nella suggestiva interpretazione dell'agenzia K: Ivano Sacchetti umarell insideL'UMARELL CHE VOLEVA TROPPO
Se attraversate il ponte di Stalingrado e percorrete l'omonima via, dopo la Fiera e prima del Parco Nord (la "città delle feste") incappate prima o poi in alcune inquietanti costruzioni gemelle, frutto della mente malata dell'architetto ufficiale di Darth Vader. E' la sede dell'Unipol, il gigante assicurativo e bancario delle coop, al centro in questi giorni di fin troppa polemica. Al di là del giudizio eocnomico o morale, la domanda, cari miei, è ovviamente: cosa c'è di più bolognese delle coop? Poco o niente, è la risposta. Figli di un pensiero rosso e partigiano, avevamo un po' l'idea che le coop fossero "diverse". E invece...
Chi ci ha fatto aprire gli occhi, però, non è il mitico Gianni Consorte, l'uomo dalla faccia di gomma. Lui è troppo bellamente capitalista, è troppo rubicondo, troppo lucido – troppo simile, anche a vederlo, ai vari Gnutti, Fiorani e compagnia gagnante. Loro al limite assomigliano allo zio pataca di Amarcord, quello che intorta le tedesche ("Mi ha concesso l'intimità posteriore").
No, no, chi ci ha fatto capire che le coop non sono "diverse" è lui, the man in the photo(shop), Ivano Trump Sacchetti. Oltre al fatto che è reggiano di padre partigiano – e che è l'unico reggiano nella top 100 dei manager più pagati d'Italia –, non sappiamo niente di lui. Si dice che è il braccio destro di Consorte, che come lui è dimissionario da vicepresidente e ad di Unipol, poi basta. Forse perché c'è poco da raccontare: Ivano Sacchetti è un umarell che voleva troppo. Come tutti i lettori dello Spettro sanno, il massimo a cui può aspirare un umarell è un bell'incidente stradale da guardare, una moglie Angiolina che gli prepara il caffé e una dignitosa pensione che gli permetta di ciappinare in pace in garage. E poi, al limite, in luglio può andare a dare una mano alla festa dell'Unità, frigger due crescentine, bere due biccheri di Tavernello e amen. E invece no. Questo ha voluto fare i soldi, ha voluto fare la scalata, le bazze del quartierino, l'insider trading ("Mo Wanda, mo cussél l'insaider tredi?"), e non ha neanche cambiato look. E' rimasto il vecchio umarell di sempre. Certo che far su un milione e 61mila euro all'anno a frigger crescentine era lunga.
Raider fai da te? No umarell? Ahi ahi ahi.
venerdì, 30 dicembre 2005
LUTTO SPETTRALE
Notizia shock per gli aficionados: Ulla aka il gatto elettrico ha compiuto l'ultimo passo. Una macchina in Via Bentini ne ha decretato l'ingloriosa fine. Era la prima volta che attraversava la strada. Che modestia. Addio Ulla, ci mancherai. Ciao / Miao.
giovedì, 29 dicembre 2005

MODESTI FANTASMI DI NATALE
Sdraiato sul divano, Ipod nelle orecchie, ascolto Fridom ov ciois ei Divo e con il portatile in grembo, proseguo con la stesura del mio discusso scritto e non avendo voglia di dedicare tempo allo spettro per l'enterteinment degli impiegati, ricevo e volentieri pubblico una aberrantete testimonianza dell'utente Goblin scritta rigorosamente in orario di "lavoro".
27 Dicembre... cielo bianco-grigio, un freddo babbuino, e una nebbiapioggia costante.
Finalmente natale è finito, i parenti son stati salutati, e la colite va, lentamente, migliorando.
Alla sveglia non gliene frega un cazzo se te una volta di questi giorni stavi in branda, adesso sei un uomo, quasi un umarell ormai, quindi lei, implacabile suona.
Del resto poi, devi andare in uffezzi (in ufficio...) e la cosa non ti dispiace troppo, poichè, un po, sei affezionato al tuo modesto lavoro impiegatizio, che ti regala tanti pomeriggi in palestra, in piscina, a pescare, a leggere, a dormire, ecc....vuoi mettere col muratore?? Pilla a parte, ma tu un po ciai culo di famiglia, un'altro po hai resettato i consumi, quindi....
Ridendo e scherzando, che poi in verità sei andato là a busso in bici, che anche se son 5 minuti col freddo non è una gran bazza... comunque sei arrivato davanti al parallelepippedo grigio-rossiccio dove dentro cè il tuo ufficetto con le tue pratichine, le fatturine, i timbri (retaggio preistorico- amministrativo)... insomma il tuo modesto potere che gli altri non capiscono.
Però però... è il 27 dicembre, in giro non cè nessuno (bene) e pare che colleghi e superiori sta settimana siano tutti a casa.......quindi bisogna che ti organizzi per non romperti troppo i maroni..tipo: Caffè al bar con anessa passeggiatina per via S.Vitale, andare da Gianni a comprare la merenda delle 10.30 facendo il giro lungo e, naturalmente scoprire nuovi siti uebb, perchè coi soliti, di sto periodo, butta malino.
Ah...devi anche telefonare a Mostarda per andare a pescare Venerdì (che sarebbe lavorativo, ma dai bene....dicono che ci sarà il sole).
Diciamo che così la giornata è quasi fatta; del resto... è il 27 dicembre.
Intanto però , il tuo baretto con la tettona è chiuso... svolta di qua, volta di la, e mentre ti appropincui ad un altro caffè, vedi una sagoma scura, mesta, con un cannonazzo in bocca alle 9 del mattino... non ci sono dubbi, è il Monzo, il caro vecchio Monzo che è da un tot che non lo vedevi.
Lui ti dice, dopo averti affettuosamente e stritolato, che è lì che vaga, che sì, sta lavorando ma... essendo il 27 dicembre, dice Ho lasciato i cinni (i suoi aiutanti, i subordinati) a fare le storie! Io devo fare una bazza...poi oh....e parte col solito discorso che sei un paraculato, che lui si fa il culo, ma che comunque la salute tutto bene. Gli chiedi perchè non viene a pesce anche lui, con l'amicone Mostarda, e lui fa Ma sa diit...saran diec'anni che non pesco, l'ultima volta è stata (pensa te) in Olanda e ho preso un Persico così ! (misura massima 12 cm).
Salutato il caro amicone sotto le due torri, torni giù per via Zamboni... che all'inizio non è mica male, piena di baretti fighi, librerie, negozietti.....insomma, l'inizio di via Zamb è promettente... è dopo che peggiora. Comunque te vai giù di lì perchè magari pensi che il telefono suona e ti stanno cercando per qualcosa di urgentissimo, fai 50 mt ed ecco che, due figure conosciute, anzi conosciutissime si stagliano all'orizzonte: Gigi e Paolone, due ex culturisti neanche tanto cretini che,dopo un'adolescenza problematica fanno gli impiegati (uno informatico, l'altro in ragioneria) credo, in Provincia......Oèèè Bela Goblin! Cazzo fai da ste parti....noi stavamo andando al bar, vieni anche te dai.....Vabbè però un attimino perchè ho da fare.... Ma non dire cagate! È il 27 dicembre cazzo vuoi fare...le procedure son tutte chiuse...
Hanno ragione loro e lo sai..... quindi spari Offro io, Pagate voi! Perchè non ciai spicci.
Dopo il caffè, la pastina stantia (sicuro erano quelle del 23 o 24...) e i soliti discorsi che sì col lavoro sono a posto (uno è anche sposato) che si allenano ancora (sì ma non come prima) e che oh.....una di ste sere ci vediamo......Dici Regaz devo scappare perchè devo mandare alla banca dei tabulati (che dopo ce li mandi davvero, facendo uno scazzo di 1186 euro...).
Quando arrivi di nuovo in front of il parallelepippedone son quasi le 11.... apri il grosso e vecchissimo portone verdone scuro che di solito è aperto, poi un altra porta e finalmente sei dentro al calduccio.
La macchinetta del caffè cè sempre, lei è una sicurezza anche se da un po ti dà prima il caffè e poi il bicchiere... Solo soletto , che cazzo...che storia oh....sei da solo solo....devi accendere tutte le luci dei corridoi....vedi tutte le stanze vuote, buie come dei buchi....e poi cè il piano di sotto dove senti anche dei rumorini....
Pesissimo, la tua cagonaggine è al top e ti vengono in mente tutti i film dell'orrore che vedevi da cinno su telesanterno, e la musichetta di Profondo Rosso.....che hai anche il CD a casa.
Comunque è un attimo, in fondo è come se i tuoi colleghi ci fossero.
Bene, guardi la posta di servizio che dice che hai dei messaggi non letti.....meglio non approfondire (il 27 dicembre...), guardi la tua personale e cestini un sacco di offertone di ogni bendidio, poi un occhio allo Spettro, ma i commenti non sono aumentati e i Post natalizi sono tristini, PescareOnline è fermo agli auguri di natale e con gli altri siti non va meglio....
Guardi la pila di pratiche che è lì che ti chiama.......e tu sei combattuto.
Un po di voglia celavresti anche....
Ti ci butti per un oretta, quando, ricevi un orrenda telefonata che ti informa che hai fatto una cagata da quasi 1200 euro... Naturalmente non ti scomponi e dici Sì Sì ceneravamo già accorti! (usando, naturalmente, il plurale) ma forse, sono volatili per dibetici (cazzi acidi, come disse Lino Benfi nel più famoso dei Fracchia).
Come và, come non va, riesci sboronamente a rimandare la cosa a Gennaio, insistendo sul fatto che a ridosso di capodanno non è il caso.........(?????).
E ' giunta l'ora di andare, si spengono le luci, si spegne anche l'insegna di quell'ultimo WC....(fuori) le strade son deserte, deserte e silenziose e un ultimo impiegato (io) pigramente se ne va.....solo va, nella fredda e spettrale atmosfera dell'ora di pranzo, un uomo vestito male, con una scala in spalla e lo sguardo basso (lì in giro è pieno di merde) e assente.
Lo guardo, lui mi guarda, gli occhi si ingrandiscono e i sorrisi si spalancano .......grande! è il Mena, che non lo vedevo da un tot anche lui!! Un altro fantasma di Natale...
Goblin (33 anni - bolognese - impiegato pubblico a tempo indeterminato)
martedì, 27 dicembre 2005