
IL CALDO TRA PASSATO E FUTURO MIGLIORE
SENZA PASSARE PER IL PRESENTE
(in poche parole: Buone Vacanze)
Poi, ce ne dimentichiamo.
Qualche volta d'estate capita che venga a piovere e lo fa negli unici momenti di vita concessi alle persone, generalmente tra il venerdì e la domenica sera.
Giustizia divina?
Chissà... e i bolognesi accaldati si lamentano.
"Lavoro tutta la settima e venerdì piove", i modesti più spiritosi giocano la carta della "nuovola dell'impiegato", altri inveiscono contro gli dei, i positivisti si consolano con "questa pioggia ha rinfrescato l'aria". I soliti discorsi, le solite chiacchiere, le solite vite trascinate in attesa di un futuro migliore che quando arriva non è mai il futuro migliore e allora si attende un altro futuro migliore para toda la vida, in luuuuppp!
Poche pippe allora!
Quest'anno non piove!
Accettiamolo!
Fa caldo, c'è poco da fare, chi ha la possibilità di fare lo straordiario pagato condizionato dall'aria lo faccia, chi ha la fortuna di non lavorare se la goda invece di cercare lavoro a luglio che poi se va male lo assumono pure e ad agosto deve far finta di lavorare!
Futuro migliore dicevamo, non è questo che qui a Bologna cerchiamo sempre ?
E allora cogliamo il futuro migliore a settembre, anzi, dopo che è finita la festa dell'Unità al Parco Nord, perchè è da lì che inizia il futuro fatto di vero autunno con le solite trascinate lamentele da vero autunno, con la solita modesta attesa del ponte di San Petronio che magari si prende pure il volo Raian Er e si vive qualche giorno di più.
Merda che caldo!
Si, ochei... d'estate ha sempre fatto caldo, non c'è bisogno che i telegiornali ci raccontino che il Pò è un pò vuoto, che bisogna bere tanta acqua, che quelli con le malattie cardiovascolari sono i soggetti più a rischio insieme agli anziani (nessuno dice i vecchi, agli anziani...) e ai bambini lasciati ad asciugare al sole alle 2 del pomeriggio nella piazza del centro commerciale Meridiana.
Fa caldo!
E mò?
Meglio... ci manca solo che faccia freddo, è agosto!
Ci siamo dimenticati che sei mesi fa agosto era il nostro futuro migliore, lo abbiamo aspettato tutto l'inverno (lamentandoci per il freddo), poi è arrivata la primavera (lamentandoci che non c'è più la primavera di una volta), poi è arrivata l'estate, l'agognato futuro migliore è qui e noi cosa facciamo?
Ci lamentiamo che fa caldo.
Aaaaaaaaaaaaagh!
A Bologna siamo fatti così, ci lamentiamo e se non abbiamo la possibilità di farlo troviamo il modo di farlo, tanto il bolognese qualcosa che non va bene lo trova sempre ed è sempre colpa di un generico qualcun altro.
Un bel passatempo... che caldo però!
Ochei, basta!
Con un caldo così non si può stare al compiuterrr a parlare di caldo che poi se ne parliamo ancora mi viene ancora più caldo e poi, quando si comincia a parlare del caldo vuol dire che proprio non c'è più niente da dire, quindi meglio fermarsi qui e darci appuntamento a settembre per raccontarci cosa non è andato bene nelle vacanze.
































