LA REDASIONE

Maso
[tutti i post]

Danilo Maso Masotti
Gli Umarells Gli Umarells
Mello
[tutti i post]
Mello
PonyLuna
[tutti i post]
Il professor Pony Luna
Aeiouy
[tutti i post]
Aeiouy
Piluto
[tutti i post]
Piluto
Zefram
[tutti i post]
Zefram
Ostelinus
[tutti i post]
Ostelinus

Istruzioni per l'uso del blog..

COLLABORATORI PRECARI
Max Bartrader, Fiandri, L'oradiicio, Hawanagazz, Billo, Cristiano Merini, Goblin, La VSB Francesca Mazzucato, il Coinquilino, Calzaider, R99, Farfalla di Vetro, Marc Romagna, Pablo il compagno che sbaglia, Elisina, Antropophagus, Daniela Patanè, Pinball Wizard, Liz, Emiliana, BJacob, Danildc, Marmus, Miro, Ovo, Bufalo, Enrico Brizzi, Il cinno dei Brustulli, Rino del Pub 2000, Innovari, Leni, Mauro Squiz Daviddi, Sca1, Walter Ciusa, Zucca Pelata, Alessandroid, l'avvocato Tortini, King Freak, Toni Digrigio, Giovanicarine, Davide Celli ...
www.flickr.com
photos in Progetto slang Bolognese More photos in Progetto slang Bolognese
«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

Feed XML offerto da BlogItalia.it

BOTTEGAI BOLOGNESI
- Asian Food
- Le bazze di Bizzi
- Ikea di Casalecchio
- Licenza del Taxi
- Magic Bus
- Minella Rock Shop
- Ettore Modelli
- Zola Motel
- Caffè Bazar
- Barbiere
- La Pam
- Bazze a 360°
- Franco Sport

EVENTI:
- La strage di Bologna
- Il Motor Show 2004
- Luna Park di Bologna
- Il Circo di Mosca
- Capodanno a Bologna
- Video di Capodanno
- Il presepe di Lina Osti
- Tsunami
- I burattini in piazza
- Il falso rave ATC
- Cavedagne in DVD
- Carnevale a Bologna
- Balanzone Vs Cofferati
- Funerale della Saracca
- Poetry Slam
- Il nuovo libro di Brizzi
- Critical Wine
- Nivea soft Drive In
- Spettri e spiriti
- Scandellara rock 2005
- Cavallette a Bologna
- No means NO a Bologna

ITINERARI
- Le brutte vie di Bologna
- I ponti di Bologna Counti
- Progetto ramblas
- La storia del cane Tago
- Perdersi a Bologna
- La pietra nera
- I vespasiani
- Brutti edifici
- La torre Garisenda
- Tagliatelle
- La funivia di San Luca
- Prostitute
-
Il nettuno di Palo Alto
-
Panorami collinari
-
Cinema perduti
-
Il Tarocchino
-
Parco 11 settembre 2001
-
Parco Talon
-
Nicolò dell'Arca
-
Pieve del Pino
-
Uscita di quartiere
-
Colli bolognesi
-
Rocchetta Mattei

PERSONE DI UN CERTO LIVELLO:
- Alberto Cavalieri d'Oro
- Andrew MacKenzie
- Arrotino
- Avvocati
- Maruska Albertazzi
- Il Belloccio
- Stefano Benni
- Giulia Blasi
- I Bravissimi
- Pino Cacucci

- Davide Celli
- Gianni Cagnotto
- Alberto Cavalieri d'Oro
- Il collettivo Crash
- Commercialisti
- Maurizio Cevenini
-
Monica Cuoghi-PeaBrain
-
Elisa Finocchiaro
- Franco Sport
- Massimo Furlan
- Fulvio Nostalgia
- Golden Dragon
- Goblin
- Mario Graziano
-
Renzo Imbeni
-
I liceali
-
Francesco Lorusso
- Il poeta Mango
-
Maso
-
Massimo Osti
- Francesca Mazzucato
-
Oscar de Pauli
- Lu Papa Ricky
-
DJ Pappa Rodriguez
- Piluto
- Le pratichine
- Sandro Piu
- Romano Prodi
- Settecappotti
- Sirio
- Angelo Rizzi
-
Claudio Severi
-
Cesare Sughi
- Carlo Spongano
- La vecchina con i fiori
-
Renato Tabarroni
-
Tossani
- L'umarell
-
Warriors Bologna
- Yannis Parasyris
-
Valerio Zekkini
- Zomas

I FUORI SEDE
- Integrazione?
- Pankabestia o Wulrich?
- Parlano male di noi?
- Lo scherzo della T
- Niusgrupp
- Salentitù
- Dialoghi
- L'analisi di Hawanna
- Cosa rimane?

GLI UMARELLS
- Chi sono
- Ravanare nel rusco
- Guardare dalla finestra
- Pensionati e orti

- Invecchiamento
- Ringiovanimento
- Incidenti stradali
- I Gerontozanari
- In diretta
- Dimensione umarell
- Leggendo l'Unità
- Fidoaffido
- Ze fainal bazza

GLI ARISTOFREAK
- Chi sono
-
Il cambiamento
- Rivoluzioni possibili
- La natura della Musica

GLI ALTERNATIVI:
- Il rock bolognese
- Votiva Lux
- La riflessione di Dax
- Il silenzio dei zovani
- Il plagio degli U2
- Innovari da giovane
- I Cavedani
- Latlantide
- Il plagio di Jovanotti

MASO:
- Pareri su Maso
- Maso e radiodigei

LOTTA FRA SESSI
- Bolognesi M
- Bolognesi F

IL CASO BELLOCCIO
- Chi è
- La scoperta
- L'epilogo
- L'incontro in disco

BOLOGNA E SINDACO
- Il sito ufficiale
- Il finto aggiornamento
- Lo scherzo
- Colletta on lain
- Gli SMS
- Il forum moderato
- da Giuliano Ferrara

BOLOGNA E FUMO:
- La discussa legge
- Pizza paglia e berta
- Il discusso sondaggio
- Aut ov ze dor
- Fumare in ferramenta

BOLOGNA E MULTE
- Le multe di Rita #1
- Le multe di Rita #2
- Mappa telecamere
- Auto vecchie
- Auto vecchissime

BOLOGNA E NEVE
- Il vero bolognese
- Traffico intasato
- Lati positivi della neve
- Il quiz della neve
- Pomeriggio di paura

BOLOGNA E MARE
- Tutti al mare

BOLOGNA E LIBRI
- Morti ammazzati a Bologna
- Puerto Reykjavik

LA SAGA DEL TORTINO DI PORRETTA
- Tortino di Porretta #1
- Tortino di Porretta #2
- Tortino di Porretta #3
- Il tortino nelle scuole
- Ipertortini

JOHM GRISHAM "THE BROKER":
- Il discusso libro
- La discussa copertina

LE OPERE DI ZEKKINI
- Lavora negro...
-
No guts
- Artiglio di puma
- Sexydivaturbosound
- Omaggio di Maso

ANALISI DI SPETTRO
- Analisi di spettro #1
- Analisi di spettro #2
- Analisi di spettro #3
- Analisi di spettro #4

I RACCONTI DEL CINNO DEI BRUSTULLI :
- Racconto #1
- Racconto #2
- Racconto #3

I RACCONTI EROTICI DELLA VSB FRANCESCA MAZZUCATO:
- Gambe aperte...

IL TEMPO PASSA:

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004

Cos'è FORMAT LIVE ?


-
PUNTATA #1
- PUNTATA #2
- PUNTATA #3
- Una discussa recensione
- La RAI e i croll

 

EBAUT BOLOGNA...
- Slang Bolognese
- Racconto Slang
- Le molteplici T
- Frasi chenonsenepuòpiù
- Chi sta bene a BOLOGNA
- Chi sta male a BOLOGNA
- BOLOGNA #1
- Transumanza Bolognese
- Bologna inquietante
- Bologna is biutiful
- Nettunismo
- Iperbole
- Bologna non paga
- Cavedoni si interroga
- La mucca morta
- La più costosa d'Italia
- Panorama e CagareMagazine
- Come ci vedono...
- Il gol di Locatelli
- Bologna adagiata
- 8 marzo bolognese
- Il condominio
- UFO su Bologna
- Bologna Turismo
- Bologna Arte
- Bologna inquietante
- Il cremino FIAT
- Appennino o Riviera?
- Via da casa a 30 anni
- Bologna che lavora
- Sciare, mangiare, bere...
- Il sabato del villano
- Bologna non paga
- Il salvatempo della Coop
- Ignoranza bolognese
- Cavedoni si interroga
- La saga della mucca morta
- La più costosa d'Italia
- Equilibrio precario
- Bologna City
- Panorama e Cagare Magazine
- Casa e cultura della bazza
- Riunione del condominio
- La fabbrica dello spettro
- La città che lavora
- Il video post
- Il gol di Locatelli
- Impiegati Vs Ponyluna
- Chi non lavora legge lo spettro
- Bologna e monte
- Il plagio degli U2
- Obiettori di coscienza
- Blocco totale
- Ancora blocco totale
- Il blog di Romano Prodigy
- Bologna Bruxelles
- Vietato bere per strada
- Sesso nella Bologna antica
- Le palestre di Bologna
- L'arte delle bolognesi
- Le singol bolognesi
- Fare figli in nero
- Comprare casa a Bologna
- Cin Cin
- Cin Cin 2
- Bologna e droghe
- Bologna e Calipari
- Bologna e autobus

domenica, 31 dicembre 2006


ABBIAMO PAZIENTATO 365 GIORNI
CI ASPETTAVAMO DI PIU'?

Lontano 600 e passa chilometri da Bologna mi disintossico dal blog e dalla bolognesità. Mi fa bene. Sono malato, cosa ci posso fare? L'anno che sta arrivando tra un anno passerà, io non mi sto preparando... è questa la consuetudine e allora scrivo un post così, un post inutile dove non starò certo a rindondarvi le palle con pillole di modestia, abbiamo davanti tutto il 2007 no? Un post per dire che è finito un anno di grasso spettrale che cola. Fine. Bona lè. Gheim over. Non c'è spazio per noiosi bilancini autocelebrativi, non c'è spazio per i lattosi "se avessi fatto così", non c'è spazio per rimorsi e/o rimpianti e neppure per buoni proponimenti un tanto al chilo. E' andata così e chissà come andrà. Godiamoci la serata, qualsiasi essa sia. Come ogni anno (come ogni giorno) gran maggnata alla faccia di quella parte di mondo che non mangia, i soliti botti e domani il solito tigi con la solita modestissima conta dei feriti... buon anno Bologna!


Per gli amanti di discorsi belli tondi e ragionevoli e per gli aficionados della partita doppia esistenziale, passo la parola al grande Zefram Cocren

miei cari lettori,
è stato un anno durissimo per me dal punto di vista emotivo ho avuto parecchi lutti pero' è stato anche un anno interessante,ho conosciuto parecchia gente simpatica e ho scoperto di avere una grande passione..l'arte ...

Vorrei scrivere qualcosa di positivo verso le persone che mi hanno accompagnato lungo questo cammino di 365 giorni ...
ad ognuno di loro(sono amici blogger, amici di strada e di sodalizi simpatici) dedico un pensiero(non giudicateli come pensieri di un bambino delle elementeri,ma nella loro semplicità complessità sono cose che sento nell'animo)a tutti loro..

Walter the Ciusa Boy ... Sposa La Claudina ,anche se non è piu' la ragazza spontanea di una volta ,forse anche io e te dvremmo diventare come lei
L'Aiuola ..Domenica sera ti ascoltavo con l'animo di un discepolo,altro che zefram Sindaco ,sei tu nella tua complessità di conflitti irrisolti la candidata ideale dello spettro per diventare Sindaco,lo dico perchè sei brillante,spiritosa,ironica ,quella sera di febbraio al Dody's pub mi eri sconosciuta ,oggi mi sento felice di averti conosciuto..
Il Maso a volte mi chiedo se ci sei fai o ci sei, probabilmente non ho ancora capito ,dati i nostri precedenti all'asilo, di che pasta sei fatto ,ma credo che il tutto sia condito da una incredibile voglia di vivere .
Max Bartender nonostante la nostra comune appartenenza politica all'inizio mi stavi un po sulle balle ,poi dopo episodi strani,un po farseschi ho cominciato ad apprezzare( e molto) il tuo essere fuori dalle righe,fatto in silenzio di parole dette e urlato sul tuo Blog
Pony Luna e Ivanauskas Germaniskus vi metto insieme perchè siete per me il gatto e la volpe,il vino e l'uva..il vostro fare stralunato ,a volte sembra che delle cose non ve ne freghi nulla ,ma poi la realtà è un'altra siete due personaggi complementari ..Il Pony è il gatto, IVanauskas la Volpe....
Lasima e l'amico Marmus ...debbo dirvi una cosa ,all'inizio pensavo che non saresti durati molto..poi ho avuto l'estremo piacere che siete durati ..e durate (ho voglia di diventare zio) sima dov'è finito l'ingegnere tuo padre che doveva scrivermi un pezzo sul traffico di Bologna?
Piluto...non ti conosco a fondo..ma per me sei un milord di antico stampo nobiliare ..vai ragazzo
Mello..ehi generazione Blog ,una cosa ci accomuna e questo provoca una specie di conflitto( simpatico per carità) la ricerca dell'anima gemella,ma tu parti in vantaggio ..tu non hai paura delle donne ..io si ...
L'ho gia scritto..sei per me l'ideale compagno di Viaggio,perchè avremmo gli stessi ritmi,la stessa voglia di magnare bene...
al Pav... sei sempre il nr 1 degli artisti bolognesi ..e in bocca al lupo per tutti i tuoi sogni artistici
Un saluto speciale per i Bloggers sparsi per il neoetere masmediateico del web a Pinball "biliardino" Wiizard ..sei un grande...a danildc la bionda piu' svampita che io conosca , a Calzaider augurandoci un 2007.2008 col Bologna in serie A e in generale un augurio ai nemici ,quelli che ogni volta entrano nel mio blog e spaccano le balle..entrate anche le critiche piu' feroci servono ...

Abbiamo pazientato 365 giorni, ora basta, auguri!!!
postato da: maso_ alle ore 17:57 | Permalink | commenti (5)
categoria:maso, zefram
giovedì, 21 dicembre 2006


MODESTISSIMI AUGURI A TUTTI

Come ogni anno arriva Natale, poi Capodanno, poi la Befana e con precisione nipponica, nella mia buchetta trovo sempre un modestissimo biglietto di Davide Pavlidis che mi fa gli auguri. Che bello! Bene, quest'anno ho deciso di condividerlo insieme a tutti voi! Un biglietto, si. Un modestissimo biglietto acquistato in una modestisisma cartoleria, un modestissimo biglietto per ringraziarVi tutti, un modestissimo biglietto di modestissimi auguri a voi che ci leggete, a voi che commentate e a voi che postate. Ci vediamo staltranno . Ciao!
postato da: maso_ alle ore 14:28 | Permalink | commenti (35)
categoria:maso
giovedì, 21 dicembre 2006
cannone e garofano

E’ Natale, fate l’amore, non la guerra

E’ Natale e, si sa, siamo tutti più buoni.
Ma non basta allungare 10 centesimi al venditore spaccamaroni di calzetti e fazzoletti per lavarsi la nostra sporca coscienza immersa nella società dei consumi.
Non basta fare un bel regalo a quell’amico che non puoi vedere neanche in cartolina per sentirti più buono.
Non basta donare 50 centesimi a Telethon al momento che fai il biglietto del treno per provare l’ebbrezza di fare del bene.
Bisogna guardare più in là del nostro limitato orticello.
Bisogna mirare alla PACE DEL MONDO.
Per raggiungere lo scopo, ci vengono in soccorso due squilibrati americani, tali Donna Sheehan e Paul Reffer, (lei tra l’altro c’ha 76 primavere), che propongono questa idea geniale, il Synchronized Global Orgasm.
Domani, 22 Dicembre 2006, c’è tempo tutta la giornata, tutti devono procurarsi un orgasmo perché tutta l’energia positiva che scaturirà dal dolce su e giù, ottenuto da soli o male accompagnati, sarà in grado, nientepopodimenochè di salvare il pianeta.
I due magnanimi pacifisti, nel loro sito, lanciano anche un allegro GlobalOrgasmParticipationContest, ovvero una gara per vedere quale città nel mondo ha il maggior numero di visitatori al GlobaO website.
Possiamo esimerci dal partecipare ad entrambe le iniziative?
Per questa, basta un click, per l’altra, in alcuni casi, pure.
Unica raccomandazione: nel momento dell’estasi suprema dell’amore bisogna pensare ad una colomba, ad una bandiera della pace o ad un garofano rosso infilato in un cannone.
Dopo 2000 Bologna Capitale della Cultura, lo Spettro lancia 2006 Capitale della Pugnetta.

 
I migliori auguri di Buon Natale per tutti da Aeiouy!
postato da: aaeeiioouuyy alle ore 13:54 | Permalink | commenti (23)
categoria:aeiouy
giovedì, 21 dicembre 2006


BABBO PAURA

Meno quattro al Natale, ma il Bolognese ha paura. Si, il bolognese ha paura, che come dice il performer Zekkini "è la sua miglior amica". Brutta storia. Il bolognese ha paura di tutto, di tutti, del nuovo che avanza, di ciò che non conosce, di ciò che non vuole conoscere... il bolognese diffidente vive perennemente in attesa di qualcuno qualcosa che mai arriverà e se arriverà di sicuro sarà qualcuno qualcosa che non va bene e così, dall'alto della sua preveggenza dirà con vanto: "L'avevo detto io... l'avevo detto!". Bolognese perennemente nella ueiting rum, bolognese che si chiude in casa e se sta al piano terra mette le inferriate perchè il pericolo è sulla strada e bisogna difendersi. Clic Clang Brott, non solo finestre Dozza stail, ma anche porte blindate in titanio a ventotto mandate perchè il bolognese sa che qualche spregevole essere minaccioso lo sta controllando ed è pronto ad entrargli in casa per rubargli quello che tiene nel comò. Non solo piano terra, ma anche primo, secondo e addirittura terzo piano con le sbarre di ferro pagate centinaia di euro per proteggersi dal mondo cattivo che tanta paura fa. Buh! Per fortuna arriva il Natale ed il bolognese timoroso mette un pò di allegria alle proprie finestre meid in geil decorandole con lucine strobo, ma soprattutto attaccando Babbi Natali evocativi del ladro che prima o poi gli entrerà in casa e gli ruberà di tutto di più.  Nel 2006 non bastano più rassicurazioni del tipo "Si perchè i ladri vanno a rubare a chi ha i soldi... i ladri lo sanno", il bolognese diffidente, nella sua logica paranoico ferrea si chiederà "Si, ma come si fanno i ladri a sapere se in una casa c'è qualcosa da rubare ?" . Boh. Appunto, come fanno? Merda che dilemma. Io non lo so come fanno, ma di sicuro ne sa qualcosa la professoressa che l'altro giorno le hanno rubato tutta la collezione di Swaroski e tutto il contenuto della cassaforte visto che nel comodino non c'era niente. Desperescion. Come avranno fatto capire che lì c'era da rubare rimane ancora un mistero irrisolvibile, ma zzzardo una discutibile ipotesi... terzo piano, senza ascensore ed inferriate ovunque.  E' solo un ipotesi... è solo un'ipotesi.
postato da: maso_ alle ore 12:36 | Permalink | commenti (40)
categoria:maso
mercoledì, 20 dicembre 2006


HO FATTO UN SOGNO...

Qualche mese fa mi arriva a casa Taxi draiver e mi fa:
"Hai sentito del Taroz?"
"No"
"Ha scritto un libro"
"Ah... e di che cosa parla?"
"Del Bologna"
"Ah"
"Si intitola HO FATTO UN SOGNO ed è la storia di lui che immagina lo scudetto del Bologna"
"Ah"
"Il libro è sponsorizzato da [segue lunga lista di nomi], Cevenini è infoiatissimo, il Taroz dovrebbe essere ospite di Gianni Morandi. Sai, ha detto che una sera era lì a casa e ha pensato... ho bisogno di soldi, il lavoro non mi basta, scrivo un libro"
E lo ha scritto.
Bèla Taroz, ogni volta che sento il suo nome mi viene in mente quando in gita ad Avignone vede un altare di una chiesa del 12000 a.c. , vicino all'altare c'era un cartello del tipo NE PA' TUSCER e lui cosa fa? Sale sull'altare in piedi, apre le braccia tipo Cristo in croce e mi fa "Maso fammi una foto".
Poi è arrivato il responsabile dell'altare del 12000 a.c e ci ha cacciati.
Bella storia, chissà se sarà così bello anche il libro? Probabile.
Se per Natale non sapete ancora cosa regalare, bè, questa potrebbe essere un'idea, il libro di Marco Tarozzi che sogna lo scudetto del Bologna (che ieri sera contro la Juve, nella cruda realtà del Dall'Ara ha perso 1-0).
postato da: maso_ alle ore 11:33 | Permalink | commenti (51)
categoria:maso
martedì, 19 dicembre 2006


DAVIDE PAVLIDIS
PITTORE BOLOGNESE E GRECO

Bologna, città di modesti dove ognuno millanta di fare qualcosa di "artistico", una città dove tutti fanno di tutto che stringendo stringendo significa che tutti non fanno niente e alla fine vanno tutti a lavorare. Chi meno, chi più. Però fa fico raccontarla e raccontarsela, Bologna è così ed è forse per questo che è la quinta città d'Italia per uelferr & pugnatts. Tutti a suonare, tutti a cantare, tutti a fare i lavori fichi, tipo l'artista ahimè amico di sempre Davide Pavlidis. Il nostro incontro risale a quando ancora infanti cazzeggiavamo nei passeggini, poi passano due anni e ci troviamo che io sfreccio sul triciclo e lui non ci sa neanche andare. Fast foruord, asilo lagher dove c'era pure Zefram Cocren. Tutti i cinni lì a fare merdate con i pennarelli e lui invece no, con le tempere. Tutti i cinni lì con i loro disegnini di merda in due di e invece lui disegnava già in tre di. Tutti i cinni a far le loro merdatine col pongo e invece lui a sboroneggiare col das. Elementari, si disegna, ci si incontra a calcio, la mia classe contro la sua classe, Pavlidis è già obeso e calcia un potentissimo tiro innocuo che io paro senza problemi. Estati eterne trascorse a giocare con dinosauri, poi più avanti con giochi di società. Davide Pavlidis ha una passione, catturare animali, soprattutto i rettili. Le lucertole la sua passione, i gatti randagi l'altra. Allo zoo di Pistoia ruba un rettile di proprietà dello zoo di Pistoia e se lo porta a casa, mentre a Bologna si limita a catturare gatti e ad accarezzare cani mordaci (periodo protopankabbestia). In casa, custodisce gelosamente pappagallini con i quali, insieme al giovane etologo Maso compiono fallimentari esperimenti di intelligenza sugli stupidi animaletti. Medie. Vari episodi di bullismo lo vedono protagonista, ma purtroppo non esistevano ancora i telefonini con la fotocamera. Prime tirelle. La prof di musica gli fa una nota perchè faceva l'asino con un flauto tra le gambe. "No ma sto facendo il cavallo" è la sua inutile difesa. La sua passione per le bestie però lo tradisce. Un giorno appoggiandosi ad un muretto viene sbranato da un cane. Se la cava con alcuni punti di sutura ed ancora oggi conserva gelosamente la cicatrice sul tricipite. Fine delle medie, trionfo dell'Italia ai mondiali, come tutte le sammers Pavlidis e famiglia si recano con la loro Ford famigliare in Grecia. Al ritorno Pavlidis millanta avventure erotiche sugli scogli con improbabili turiste della penisola calcidica (le famose tre dita). Pavlidis si fa ometto, gli crescono i pelini sotto le ascelle, i peli pubici tra le gambine e tra una scena de "Il mio grosso grasso matrimonio greco" e l'altra si iscrive all'Istituto d'Arte dove apprenderà un bel pò d'Arte e successivamente la metterà da parte abbigliandosi tipo Maicolgecson (periodo Triller). Pavlidis da obeso diventa normopeso e grazie a questo normomutamento cresce in lui una nuova passione: le donne. Purtroppo questa passione fa un pò a pugni con l'arte e allora Pavlidis opta per le donne e non produce praticamente nulla di decente (periodo Maicolgecson Casanova). Segue una vacanza a Lido Adriano dove i carabinieri lo fermano in stato di ebbrezza mentre lancia un divano in mezzo alla strada. Tra i fermati riconosciamo le figure di Maso e del Vile, personaggio fondamentale per lo svuluppo di alcuni tratti negativissimi del giovane pittore in erba. Erano gli anni della spensieratezza, poi arrivano i problemi, la patria lo chiama e lui parte per fare il militare (periodo Giacchettinapienadimetallo). Brutta storia. Pavlidis si ammala e torna a casa messo peggio di Celadon (periodo Celadon). Ancora oggi millanta fantomatici risarcimenti da parte dello stato che non arriveranno mai (periodo assistenzialista). Pavlidis sta un anno a letto, poi finalmente esce ed entra in un vortice di passioni che lo ridurranno talmente male costringendolo a trasferirsi in quel di Savigno. Seguono modeste situazioni cicliche, la sua incessante produzione di quadri lo allontana dagli amici, ma non dalle donne  che quotidianamente lo danneggiano, complici i prodigi della telefonia (periodo tariffa vomito). Per tirarlo fuori da questo vortice di sim, Maso gli propone di andare a vivere insieme (periodo pacs), lui accetta e seguirà un anno irripetibile, ma anche improponibile, il duemilaetresh. Insieme aprono un blog che fortunatamente abbandonano dopo troppi mesi. Durante un viaggio a Barcellona, Maso lo ipnotizza e lo costringe a partecipare come spettatore allo spettacolo della Corrida. "Se non vai a vedere la corrida, non capirai mai un cazzo di Picasso..." dice il convincente Maso. E Corrida fu. Barcellona, 80 gradi al sole, l'agonia di toro 50 è ancora stampata nella memoria dei due smolltaun bois, ognuno reagisce come può, Maso si rifugia sull'appennino tosco emiliano non si sa bene a fare cosa, mentre  Pavlidis disegna questo quadro con questa mano con tutto il suo strippo dei reticoli, la poetica dominante delle sue opere. Il talento di Pavlidis lo porta ad esibirsi al Manà dove Maso presentà Max Bartender al non più giovane pittore ellenico (periodo manà). La passione per gli escrementi accomuna i due maghi dell'immagine ed è così che tra un tarzanello d'avola e l'altro, spronati dal solito Maso, decidono di unire le forze e di lavorare insieme al progetto DEIEZIONI CANINE (periodo bolognese). Sarà un successo, un merdosissimo successo (periodo di merda). Nel 2006 è testimone del matrimonio di Maso (periodo uitness) e attualmente sta preparando una mostra pesissima, ma mi fermo qui, non voglio anticiparvi succose sorprese acriliche. Volevo solo scrivere due righe e invece sono andato oltre. Era solo un piccolo post per darvi un'idea sull'artista Davide Pavlidis che da oggi ha un blog anche lui (periodo blog). Carracci tremate! Ptciù!

postato da: maso_ alle ore 15:48 | Permalink | commenti (20)
categoria:maso
martedì, 19 dicembre 2006


COFANETTO ZEFRAM

I modesti giornali per vendere di più allegano cidi, divudi, inserti e cianfrusaglie varie. Visto che noi non abbiamo questo obiettivo, vi regaliamo il COFANETTO ZEFRAM contenete le interviste ai redattori dello spettro. Altro regalo cliccando sulla foto del dottor Cocren, oppure ce n'è un altro cliccando qui.


MASO
Zefram è un grande e non lo dico perchè mi sta intervistando, lo dico perchè lo è. Citofonare Galassi per credere.

MAX BARTENDER
Zefram dovrebbe cominciare a credere un po' di più in se stesso e un po' meno alla politica.

MELLO
Zefram unisce  un'intelligenza e un fare da borghese di una volta, da aristocratico quasi, ad un occasionale goffaggine fisica e disattenzione mentale. Gli voglio bene poi. tranne quando siamo insieme in giro e lui ferma le tipe e indicando me e lui chiede: "ma secondo voi siamo belli?". Cosa possono mai rispondere? No!

PONY LUNA
Zefram mi piace da anni, anche se a volte - non sempre, eh, ma a volte - è un po' sopra le righe.

LA SIMA
A volte Zefram è inopportuno come poche persone che ho conosciuto. Dovrebbe fidarsi di più degli altri e volersi un pò più bene, ma mi sta simpatico.

PILUTO
Zefram quando indossa il loden+cappello e stabacca il suo toscano è una grancartola.

AEIOUY
Zefram è una persona che vive la schizofrenia tra ciò che dice e fa e ciò che scrive. Dovrebbe essere un pò di più ciò che scrive.

E voi lettori/commentatori dello spettro, cosa pensate di Zefram?
Se volete farvi intervistare contattatelo e tanti auguri a tutti ;-)