
UN PO' DI BOLOGNESITA'
SU SECOND LIFE
Mi sono informato.
Allora, Second Life è un mondo virtuale on lain in 3D creato nel 2003 da quei geni della Linden, na società merigana che ha inventato questo spazio dove uno può andare lì a cazzeggiare e/o a costruire, realizzare, vendere qualcosa.
Il boss della Linden Philip Rosedale ha 30 anni e sicuramente non sa cosa e dove sia Bologna.
Ma come si fa ad entrare dentro Second Life ?
Si va su http://www.secondlife.com e ci si registra come ormai dappertutto, si sceglie il nome che si vuole e si sceglie tra uno dei tanti cognomi proposti (io ho scelto Bury perchè mi piacciono i Mius).
A sto punto si sceglie un avatar (un personaggino in 3d) tra quelli proposti e si entra in Second Life e oguno sceglie cosa fare.
C'è chi va lì per ciattare, chi va li per conoscere altri avatar, per costruire palazzi, per fare sesso, per comprarsi vestiti. Ovviamaente più uno fa, più uno spende e cosa spende? Spende dei Linden Dollars (tramuti dollari veri in Linden Dollars tramite la carta di credito) che sono la valuta locale di questo mondo che non è un videogioco, è un delirio e non ha senso se non quello che gli vuoi dare tu.
Come la vita.
Visto che siamo bolognesi e non vogliamo spendere soldi in cazzate virtuali ho una buona notizia: se uno vuole cazzggiare su Second Life senza spendere niente lo può fare, come del resto nella RL (rial laif).
Tutto qui, a questo punto non dovete fare altro che sperimentare sto nuovo strumentino molto utile per quelli che devono fare venire le 6 di sera dietro ad una scrivania mentre fuori c'è il sole.
Incuriosito da inchiostrosi fiumi di modestia che allagavano le pagine dei giornali (pedofili su second laif, terroristi su second laif, di pietro su second laif, la gabetti su second laif...) mi sono creato il mio avatar e sono andato in giro con l'obiettivo di portare un pò di bolognesità in queste lande pixelate.
E così è nato Maso Bury, modestissimo uma-avatar con il giubino di gins e le ol star di tela.
Maso Bury fa vari incontri, ma il più significativo è sicuramente quello con Archimedix Bulan, una vera celebrità su Second Life, proprietario e ideatore della Biblioteca Archimedica. Maso gli propone di presentare lì il suo libro UMARELLS (Edizioni Pendragon) e Archimedix accetta con entusiasmo l’iniziativa dell’osservatore-fotografo di anziani in giro per le città d’Italia e del mondo. Ad aiutarlo nell’impresa entra in scena anche la misteriosa Fiona Saiman, che con il suo gusto e la sua esperienza darà un tocco di personalizzazione in più a questo impedibile evento fissato per il 5 giugno 2007 alle 21.30 presso la Biblioteca Archimedica.
Un modo nuovo in un mondo nuovo per ascoltare Maso Bury parlare del suo libro UMARELLS e un’imperdibile occasione per capire e per sapere qualcosa in più su questa Second Life, che tutti ne parlano e alla fine nessuno sa cosa sia.
La bolognesità approda così su Second Life, ma attenzione!
Maso Bury non è il primo bolognese che ha presentato una sua opera su Second Life... è il second.
Il primato infatti va all'autrice Molly Vale (Luisa Fava) che il 16 aprile 2007 nello spazio virtuale di Idearium (136, 169, 45) ha fatto un riding di cinque poesie e gli avatar con uno script paletta hanno votato la migliore: TENDINI RECISI.
Come faccio a saperlo?
L'ho letto su 2L ITALIA WORLD.
Ci si vede martedì.


































