LA REDASIONE

Maso
[tutti i post]

Danilo Maso Masotti
Gli Umarells Gli Umarells
Mello
[tutti i post]
Mello
PonyLuna
[tutti i post]
Il professor Pony Luna
Aeiouy
[tutti i post]
Aeiouy
Piluto
[tutti i post]
Piluto
Zefram
[tutti i post]
Zefram
Ostelinus
[tutti i post]
Ostelinus

Istruzioni per l'uso del blog..

COLLABORATORI PRECARI
Max Bartrader, Fiandri, L'oradiicio, Hawanagazz, Billo, Cristiano Merini, Goblin, La VSB Francesca Mazzucato, il Coinquilino, Calzaider, R99, Farfalla di Vetro, Marc Romagna, Pablo il compagno che sbaglia, Elisina, Antropophagus, Daniela Patanè, Pinball Wizard, Liz, Emiliana, BJacob, Danildc, Marmus, Miro, Ovo, Bufalo, Enrico Brizzi, Il cinno dei Brustulli, Rino del Pub 2000, Innovari, Leni, Mauro Squiz Daviddi, Sca1, Walter Ciusa, Zucca Pelata, Alessandroid, l'avvocato Tortini, King Freak, Toni Digrigio, Giovanicarine, Davide Celli ...
www.flickr.com
photos in Progetto slang Bolognese More photos in Progetto slang Bolognese
«Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001»

Feed XML offerto da BlogItalia.it

BOTTEGAI BOLOGNESI
- Asian Food
- Le bazze di Bizzi
- Ikea di Casalecchio
- Licenza del Taxi
- Magic Bus
- Minella Rock Shop
- Ettore Modelli
- Zola Motel
- Caffè Bazar
- Barbiere
- La Pam
- Bazze a 360°
- Franco Sport

EVENTI:
- La strage di Bologna
- Il Motor Show 2004
- Luna Park di Bologna
- Il Circo di Mosca
- Capodanno a Bologna
- Video di Capodanno
- Il presepe di Lina Osti
- Tsunami
- I burattini in piazza
- Il falso rave ATC
- Cavedagne in DVD
- Carnevale a Bologna
- Balanzone Vs Cofferati
- Funerale della Saracca
- Poetry Slam
- Il nuovo libro di Brizzi
- Critical Wine
- Nivea soft Drive In
- Spettri e spiriti
- Scandellara rock 2005
- Cavallette a Bologna
- No means NO a Bologna

ITINERARI
- Le brutte vie di Bologna
- I ponti di Bologna Counti
- Progetto ramblas
- La storia del cane Tago
- Perdersi a Bologna
- La pietra nera
- I vespasiani
- Brutti edifici
- La torre Garisenda
- Tagliatelle
- La funivia di San Luca
- Prostitute
-
Il nettuno di Palo Alto
-
Panorami collinari
-
Cinema perduti
-
Il Tarocchino
-
Parco 11 settembre 2001
-
Parco Talon
-
Nicolò dell'Arca
-
Pieve del Pino
-
Uscita di quartiere
-
Colli bolognesi
-
Rocchetta Mattei

PERSONE DI UN CERTO LIVELLO:
- Alberto Cavalieri d'Oro
- Andrew MacKenzie
- Arrotino
- Avvocati
- Maruska Albertazzi
- Il Belloccio
- Stefano Benni
- Giulia Blasi
- I Bravissimi
- Pino Cacucci

- Davide Celli
- Gianni Cagnotto
- Alberto Cavalieri d'Oro
- Il collettivo Crash
- Commercialisti
- Maurizio Cevenini
-
Monica Cuoghi-PeaBrain
-
Elisa Finocchiaro
- Franco Sport
- Massimo Furlan
- Fulvio Nostalgia
- Golden Dragon
- Goblin
- Mario Graziano
-
Renzo Imbeni
-
I liceali
-
Francesco Lorusso
- Il poeta Mango
-
Maso
-
Massimo Osti
- Francesca Mazzucato
-
Oscar de Pauli
- Lu Papa Ricky
-
DJ Pappa Rodriguez
- Piluto
- Le pratichine
- Sandro Piu
- Romano Prodi
- Settecappotti
- Sirio
- Angelo Rizzi
-
Claudio Severi
-
Cesare Sughi
- Carlo Spongano
- La vecchina con i fiori
-
Renato Tabarroni
-
Tossani
- L'umarell
-
Warriors Bologna
- Yannis Parasyris
-
Valerio Zekkini
- Zomas

I FUORI SEDE
- Integrazione?
- Pankabestia o Wulrich?
- Parlano male di noi?
- Lo scherzo della T
- Niusgrupp
- Salentitù
- Dialoghi
- L'analisi di Hawanna
- Cosa rimane?

GLI UMARELLS
- Chi sono
- Ravanare nel rusco
- Guardare dalla finestra
- Pensionati e orti

- Invecchiamento
- Ringiovanimento
- Incidenti stradali
- I Gerontozanari
- In diretta
- Dimensione umarell
- Leggendo l'Unità
- Fidoaffido
- Ze fainal bazza

GLI ARISTOFREAK
- Chi sono
-
Il cambiamento
- Rivoluzioni possibili
- La natura della Musica

GLI ALTERNATIVI:
- Il rock bolognese
- Votiva Lux
- La riflessione di Dax
- Il silenzio dei zovani
- Il plagio degli U2
- Innovari da giovane
- I Cavedani
- Latlantide
- Il plagio di Jovanotti

MASO:
- Pareri su Maso
- Maso e radiodigei

LOTTA FRA SESSI
- Bolognesi M
- Bolognesi F

IL CASO BELLOCCIO
- Chi è
- La scoperta
- L'epilogo
- L'incontro in disco

BOLOGNA E SINDACO
- Il sito ufficiale
- Il finto aggiornamento
- Lo scherzo
- Colletta on lain
- Gli SMS
- Il forum moderato
- da Giuliano Ferrara

BOLOGNA E FUMO:
- La discussa legge
- Pizza paglia e berta
- Il discusso sondaggio
- Aut ov ze dor
- Fumare in ferramenta

BOLOGNA E MULTE
- Le multe di Rita #1
- Le multe di Rita #2
- Mappa telecamere
- Auto vecchie
- Auto vecchissime

BOLOGNA E NEVE
- Il vero bolognese
- Traffico intasato
- Lati positivi della neve
- Il quiz della neve
- Pomeriggio di paura

BOLOGNA E MARE
- Tutti al mare

BOLOGNA E LIBRI
- Morti ammazzati a Bologna
- Puerto Reykjavik

LA SAGA DEL TORTINO DI PORRETTA
- Tortino di Porretta #1
- Tortino di Porretta #2
- Tortino di Porretta #3
- Il tortino nelle scuole
- Ipertortini

JOHM GRISHAM "THE BROKER":
- Il discusso libro
- La discussa copertina

LE OPERE DI ZEKKINI
- Lavora negro...
-
No guts
- Artiglio di puma
- Sexydivaturbosound
- Omaggio di Maso

ANALISI DI SPETTRO
- Analisi di spettro #1
- Analisi di spettro #2
- Analisi di spettro #3
- Analisi di spettro #4

I RACCONTI DEL CINNO DEI BRUSTULLI :
- Racconto #1
- Racconto #2
- Racconto #3

I RACCONTI EROTICI DELLA VSB FRANCESCA MAZZUCATO:
- Gambe aperte...

IL TEMPO PASSA:

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004

Cos'è FORMAT LIVE ?


-
PUNTATA #1
- PUNTATA #2
- PUNTATA #3
- Una discussa recensione
- La RAI e i croll

 

EBAUT BOLOGNA...
- Slang Bolognese
- Racconto Slang
- Le molteplici T
- Frasi chenonsenepuòpiù
- Chi sta bene a BOLOGNA
- Chi sta male a BOLOGNA
- BOLOGNA #1
- Transumanza Bolognese
- Bologna inquietante
- Bologna is biutiful
- Nettunismo
- Iperbole
- Bologna non paga
- Cavedoni si interroga
- La mucca morta
- La più costosa d'Italia
- Panorama e CagareMagazine
- Come ci vedono...
- Il gol di Locatelli
- Bologna adagiata
- 8 marzo bolognese
- Il condominio
- UFO su Bologna
- Bologna Turismo
- Bologna Arte
- Bologna inquietante
- Il cremino FIAT
- Appennino o Riviera?
- Via da casa a 30 anni
- Bologna che lavora
- Sciare, mangiare, bere...
- Il sabato del villano
- Bologna non paga
- Il salvatempo della Coop
- Ignoranza bolognese
- Cavedoni si interroga
- La saga della mucca morta
- La più costosa d'Italia
- Equilibrio precario
- Bologna City
- Panorama e Cagare Magazine
- Casa e cultura della bazza
- Riunione del condominio
- La fabbrica dello spettro
- La città che lavora
- Il video post
- Il gol di Locatelli
- Impiegati Vs Ponyluna
- Chi non lavora legge lo spettro
- Bologna e monte
- Il plagio degli U2
- Obiettori di coscienza
- Blocco totale
- Ancora blocco totale
- Il blog di Romano Prodigy
- Bologna Bruxelles
- Vietato bere per strada
- Sesso nella Bologna antica
- Le palestre di Bologna
- L'arte delle bolognesi
- Le singol bolognesi
- Fare figli in nero
- Comprare casa a Bologna
- Cin Cin
- Cin Cin 2
- Bologna e droghe
- Bologna e Calipari
- Bologna e autobus

venerdì, 29 giugno 2007


PIOVONO FLIPPER DAL CIELO

Metti che questo sabato non andrai al Pineta perchè hai dimenticato di prenotare il tavolo.
Metti che rimani a Bologna, ma non ti va di andare in centro perchè il programma di , beh lasciamo perdere....
Ovvia! Maremma Diavola E dove si va? E icchè si fa? E ci s’annoia…
Corre voce che un gruppo di teste pensanti del calibro di: Danilo Masotti, umarell insaid, cantante, scrittore e uebmaster a tempo perso - Jonson Been, artista e performer - Benna, cassiere storico delle sale giochi bolognesi piu' note, come Cadillac e California - Capitan Kirk, once known as Zefram - Daniele Acciari, quinto ai recenti europei di flipper di Stoccolma - Toni Ramunni, grafico dei flipper piu' noti degli anni '90 ed altri personaggi, piu' o meno famosi, piu' o meno giocatori ed appassionati (tra i quali il sottoscritto, tutta sera dietro il bancone del bar ad occuparmi del vostro fegato), insomma tutta questa bella gente si troverà dalle 21.30 all'alba ad Anzola a celebrare la festa pagana del flipper.
Saranno disponibili una quindicina di flipper in free-play (cioè agratis), un videogioco mame, un calciobalilla ed il papero meccanico per i feticisti più estremi. Una trupp inglese girerà un documentario durante la serata (in inglese), quindi occhio a quello che farete.
Chi non sapesse cosa sia il Pinball Frunz, può farsene un'idea all'indirizzo www.tilt.it/frunz.htm, con il resoconto delle passate edizioni. Ma non sperate di scoprire il significato della parola Frunz, nemmeno Federico Croci, patron della serata, l'ha ancora capito.

Si entra al grido di "All you can drink for 5 bucks"; che oltre a farvi bere come spugne e a farvi giocare agratis a tutti i giochi elencati sopra, vi darà diritto di assisterete all'anteprima mondiale del documentario "Tilt! - The Battle to Save Pinball", sottotitolato in italiano da Federico Croci in persona, proiettato non-stop. Durante la serata si parlerà anche del "FFF" (Flipper Film Festival), che il prossimo autunno sarà alla sala Centofiori , in collaborazione con il Cineclub Fratelli Marx.

Per arrivare ad Anzola telefonate al 3333016787, risponderà Federico Croci, pronto a guidarvi dritti alla festa, più preciso e affidabile di un Tom Tom.
Game over
postato da: MaxBartender alle ore 10:11 | Permalink | commenti (18)
categoria:max bartender
giovedì, 28 giugno 2007

Nella foto: il bottone che si parla nelle dirette di TalkRadio

UN POMERIGGIO VELTRONIANO
Rivelazioni a prova di Walter a Radiocittàfujiko


Stasera verso le 19.30 Maso e PonyLuna saranno ospiti di Filippo "Pirex" Piredda e Matteo Bortolini nell'approfondimento di Talk Radio, il magazine serale di RadioCittàFujiko. Oltre ai soliti umarells book, second life, e Zeframparade, si parlerà di due argomenti assai succosi: la TV dello Spettro e le numerose liste civiche anti-Cofferati, che, a quanto pare, si stanno già organizzando sul territorio con un paio di anni d'anticipo.

Ora più che sempre: Stei stiund!!!
postato da: PonyLuna alle ore 15:23 | Permalink | commenti (4)
categoria:
giovedì, 28 giugno 2007

immagine di ordinario degrado

SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO (SICURI?)

Estraggo da un giornale:

Questo fatto ci riconduce a fare commenti non più nuovi su queste colonne ed a chiedere ancora una volta provvedimenti radicali che valgano a disperdere il più che sia possibile la malavita che regna sovrana (…)
Altre volte, facendoci portavoce delle giuste proteste delle persone dabbene (…) abbiamo lamentato il contengo indecente dei facinorosi che lanciano ingiurie contro tutti si accapigliano fra loro e bastonano quanti osano redarguirli. Sappiamo che il questore commendatore XXX ha escogitato mezzi energici per giungere ad un’epurazione dell’ambiente malsano. Mi sia concesso, per amore di pubblico decoro, in invocare una maggiore sorveglianza (….) in quei luoghi dove albergano sovente i più prepotenti e i più audaci pregiudicati. Alcuni caffè che rimangono aperti fino a tarda ora, sono il ricovero preferito do vagabondi e giovinetti che fanno ogni genere di chiasso e danno pubblico scandalo usando modi e linguaggi innominabili. Non è quindi possibile che tale sconcio continui così sfacciato come orae non dubitiamo che l’autorità con lo zelo che lo distingue saprà in breve tempo estirpare e disperdere la mala pianta dalla quale sboccia tanto fiore di delinquenza.

Però, c’è un però. Sembra uscito oggi, ma il tono non è un po’ strano? Quelle frasi così ben costruite, quell’uso accurato della terminologia completamente sconosciuto ai nostri giornalisti non vi fanno sospettare qualche cosa?

Di quando è questo articolo? E di quale Bologna parla?

Più tardi scriverò data e fonte. Chi sa taccia per favore.
postato da: lasima alle ore 13:49 | Permalink | commenti (13)
categoria:lasima
giovedì, 28 giugno 2007


IL RITORNO DELLA BOLOGNA DI UNA VOLTA

Sentiamo spesso dire: Bologna non è più quella di una volta.
Quanta nostalgia.
Quanti ricordi.
Poi, desiderosi di passati che ritornino, ecco accendersi una luce e scoprire che qualcosa sta tornando come prima.
La celebre cantante Silvia Mezzanotte, che come tutti non sanno vive da poco al quartiere Barca, torna a casa tardi (Silvia Mezzanotte non può mica tornare a casa alle undici di sera) e parcheggia un'auto nuova fiammante all'incrocio tra Via Battindarno e Via della Barca.
La mattina dopo la sorpresa.
Furto delle quattro gomme e macchina lì in mezzo alla strada e di passanti che fanno oh.
Silvia Mezzanotte, di giorno non può fare altro che denunciare al vuoto il furto dei pneumatici.
Povera Silvia che credeva che Bologna non fosse più quella di una volta.
Una volta, chi avrebbe parcheggiato un'auto nuova ultra feshion in mezzo alla strada alla Barca?
Nessuno.
Oppure lo sprovveduto di turno.
Si perchè una volta dicevano: la Barca è pesissima, io alla sera (a mezzanotte) non ci andrei mai da solo alla Barca... è pericoloso, mi potrebbero rubare tutto, anche l'anima.
Insomma, dopo anni di silenzio, un pò di Bologna di una volta riappare e ci dispiace per Silvia Mezzanotte, ma la Barca è la Barca, il Pilastro è il Pilastro, Via Torino è Via Torino, Borgo Panigale fa cagare.
Povera Silvia che intervistata ieri ha detto la magica parolina bolognese: degrado.
postato da: maso_ alle ore 09:50 | Permalink | commenti (38)
categoria:maso
martedì, 26 giugno 2007


CHI VUOLE INTENDERE INTENDA

Bologna.
Caldo.
Gran caldo.
Sarà mica come il 2003?
Speriamo di no.
Speriamo.
Si, si... speriamo.
Cosa?
L'importante è sperare ed in questo periodo di speranze i bolognesi sperano che le vacanze arrivino prima possibile, perchè non ne possono più di tutto questo caldo, come ogni anno.
Allarme.
Anziani.
bambini.
Cappellini.
Climatizzatori.
Bere molta acqua.
Evitare le ore più calde.
E così il bolognese attende di andare in vacanza, ma dove andranno in vacanza i bolognesi?
Quelli che se lo possono permettere, andranno nei soliti posti, con le solite modalità, gli altri invece diranno che fare le vacanze ad agosto è da sfigati.
Al momento non si sa ancora dove andrà quello che ieri è andato alla Decathlon di Via Carnacini, ha rubato una tenda e mentre era già lì che la caricava in auto è stato beccato da una guardia giurata.
Alla modestia non c'è mai fine.

E voi dove andrete quest'estate?
Andrete?
postato da: maso_ alle ore 12:26 | Permalink | commenti (47)
categoria:maso
martedì, 26 giugno 2007

Mixer

DEEJAY PER CASO

Nella mia vita mi sono sempre lamentata che nessuno mi ascoltava. Parlavo, parlavo e raramente il mio interlocutore dava cenni di aver compreso il mio messaggio. Non so il perché, non so il per come ma da qualche tempo mi accadono delle cose strane, cioè parlo e sono ascoltata. Un po’ perché non ci sono abituata ma questa novità sta avendo su di me egli effetti a volte controproducenti, un po’ come Jim Carrey in Una settimana da Dio.
La sera della famosa festa, durante il viaggio di ritorno dalla baraccopoli che sembrava un attico di Manhattan, in preda al dolore provocato dalle scarpe e dalla Moretti che era servita da anestico, pronuncio un’improvvida frase, dimenticando chi era alla guida di quella che ormai credevo essere una limousine.
Se rinasco faccio la deejay” queste le cinque sciagurate parole pronunciate da me una sera di Giugno, di ritorno da una festa, forse perché avevo appena rifatto Frangetta. Smellissa che era con me in macchina accoglie l’idea con entusiasmo e manifesta l’intenzione di accompagnarmi in questa avventura che credevo fosse solo nella mia fantasia. Mi sbagliavo. Improvvisamente la gente che mi circonda mi ascolta e mi prende sul serio.
Quella sera, fatta di alcool e parole in libertà, ci diamo anche una mission: noi avremmo messo solo musica anni ’90, per far cominciare al più presto un nuovo revival, un nuovo repertorio da cui attingere, stanche di ballare solo il triangolo no non lo avevo considerato e che confusione sarà perché ti amo.
Colui che ci accompagnava
incamera l’informazione, crede nell’idea che era un’idea come tante che mi girano nella testa e, credendo di agire per il meglio, ci trova una serata in un locale.
Da una settimana, alcuni maestri si alternano nel disperato tentativo di insegnarmi a mixare, a usare tutti quei tasti, a mettere a tempo i pezzi. Tutti sforzi vani. Grazie a questa esperienza ho scoperto che non ho il ben che minimo senso del ritmo, tanto che stasera sarei uscita con un metronomo per capire le battute. La mia socia, invece, se la sta cavando ed è stata anche con Hawanna a mixare i vinili.
La selezione musicale comprenderà il decennio 1990-1999. Abbiamo trovato dei pezzi incredibili che erano seppelliti nella nostra memoria, insieme all’Invicta, ai jeans rossi, all’apparecchio. L’idea ci è venuta per restituire le atmosfere di quando andavamo in discoteca la Domenica pomeriggio, con i primi turbamenti amorosi, le prime uscite serali, quando si era un preludio di ciò che saremmo diventati. Ci piacerebbe anche mettere dei lenti , perché nel secolo scorso, nelle nostre discoteche domenicali, quelle in cui andavamo senza aver fatto i compiti per il Lunedì, ci si toccava un po’ di più e timidamente ci si emozionava.
Ecco come è nato il nostro progetto. Ci chiamiamo The Shopping Crew, perché ci siamo date anche un nome che rispecchia la nostra scala di valori, composta, per il momento, da Aiuola dj, dj Smell e da Maude Leboschi.
Il debutto sarà stasera al Caffè della Piazza in Piazza San Francesco dalle 19.30 in poi. Lì ci sarà un happy hour e qualche stuzzichino da mangiare.
Vi aspettiamo!

postato da: aaeeiioouuyy alle ore 11:50 | Permalink | commenti (16)
categoria:aeiouy
lunedì, 25 giugno 2007


OBLITERATORIJ

Nell'estate del 2005 mi sono fatto un trip nei paesi baltici (con "coda" a Praga) ed ho potuto apprezzare le soluzioni vecchie ma d'avanguardia (essendo il presente stretto nella situazione economica che conosciamo) implementate nei mezzi pubblici (autobus e tram) che paiono scatolette di latta eppure sono tanto funzionali.
Ho pertanto confrontato il servizio post-comunista con quello luccicante dell'azienda dei trasporti pubblici della nostra ridente città : la mitica ATC.

1) Se giri a Bologna in un quartiere che non conosci (non è necessario essere forestieri) devi per forza chiedere agli umarèlls - che se non sei vestito come un giovane umarèll ti guardano male e ti rispondono con un grugnito e nulla più - oppure all'autista che di norma non dovrebbe rivolgere la parola ai passeggeri (una volta c'era scritto in tutti gli autobus).
Se quella precisa giornata gli gira male, state pur certi che risponderà "è vietato parlare al conducente", ma se l'utente bisognoso è una ventenne con minigonna ... sarà estremamente prodigo di consigli ! Io non sono femmina-ventenne-minigonnata e allora mi sento discriminato : non è giusto.
Belle fighe, bufali e umarèlls hanno tutti gli stessi diritti !
E nella patria dell'uguaglianza totalitaria - l'indimenticata U.R.S.S. - risolsero brillantemente il problema con un nastro gracchiante che è azionato manualmente dal conducente stesso : è commovente 'sta roba retrofuturistica - credetemi - ed ogni "prima volta" che prendo il 10 a Vilnius mi si bagnano gli occhi per l'emozione "retrò".
Nella ex-ricca Bulàgna sono rari gli autobus provvisti di segnalazione vocale - mi prometto di eseguire una statistica per questo blog - mentre pochi altri danno il nome della prossima fermata sul paio di monitor a 15", ma l'indicazione spesso è sbagliata !
E' più renumerativo per l'amministrazione - ma esponenzialmente dispendioso per gli utenti - montare le "stazioni" informative della Monrif bypassando le reali esigenze dell'utenza : nessuno o quasi le guarda e ho visto solo utenti in climax concentràti sui costosi schermini.
E pensate che l'assessore alla Comunicazione Giuseppe Paruolo le vorrebbe montare in ogni androne di condominio ... per la gioia di ubriachi e fattoni (a dire il vero ogni tanto ricado nella prima casistica).

2) Le macchinette che fanno i biglietti, altro punto dolente.
Non è raro ascoltare i moccoli dei passeggeri che - inserita la monetina - se la vedono tornare indietro perchè la cassa della macchinetta è piena (e la manutenzione costa).
Non solo : su molti mezzi alcuni "simpaticoni" hanno segato con un cutter il "fermo" di plastica che stoppa la monetina di ritorno, che inevitabilmente schizza per terra e magari il mezzo è pieno di passeggeri !
AH ... quando c'era Stalin ...
Gli autisti sono solerti nel girare il cartello verde-rosso di fianco all'ingresso sul lato che avvisa dell'interruzione di servizio (è vero) ma non mi basta e le multe elevate successivamente sono impugnabili al t.a.r. (già successo).
Se sali senza biglietto sull'autobus nei paesi baltici, te lo fa l'autista (genialata) !
Questa ulteriore mansione potrà anche dare l'impressione di un rallentamento ... ma a che serve partire "a razzo" dalla fermata, se cinquanta metri più avanti c'è il traffico imbottigliato ?
Lavorare con lentezza farebbe bene alla salute di tutti.

3) Il top : le macchine obliteratrici.
Le nostre sono iper-tecnologiche, costose nell'hardware e bisognose di costante manutenzione : un "braccio operativo" del "Grande Fratello" bolognese che stampa una quantità d'informazioni e forse memorizza anche il nostro stato d'umore, chissà ...
Sull'altra sponda del vecchio continente c'è tutta la capacità di chi è abituato a risolvere i problemi con buone intenzioni ma pochi baiocchi : un piccolo box di metallo ch'è un pezzo unico (nella foto centrale scattata a Vilnius, la gentile assistente Laura dà una dimostrazione dell'uso corretto) da cui sporge una linguetta a molla per punzonare con uno schema di fori diverso su ogni mezzo (simile al "codice Morse") per il mono-uso del biglietto : a destra nella foto l'analogo estone, a Tallinn gli autobus sono pure dotati dell'arcaico ma furbo meccanismo.
Come verificare l'onestà degli utenti ? Beh, allo stesso modo che a Bulàgna : con i controlli "in borghese" ... a che servono i biglietti iper-tecnologici se poi i controllori sono pochi e s'incontrano di rado ?
Chi scrive prende l'autobus tutti i giorni ed è un mancato testimone oculare dei controlli Atc.
Nello scopo, i due tipi di biglietti s'equivalgono ma i costi per la nostra obliterazione sono un multiplo esponenziale dei loro.

4) AH ... le unghie delle ragazze baltiche, allungate e smaltate con arte : veri e propri capolavori grafici, una moda diffusa soprattutto in Estonia.
Care italiane, datevi una mossa : sono un'ottima distrazione ... altrochè gli schermi informativi !


5) E infine mi chiedo perchè là come da noi, il make-up dei torpedoni non venga affidato alla creatività dei graffitari.
Poi gli umarèlls si lamentano (giustamente) perchè gli spruzzano i muri della casa ... ma se dessimo ai writers l'opportunità di sfogarsi "legalmente" ?
Avremmo come "prodotto di ritorno" una città più bella e colorata.

Queste sono alcune note prese dal taccuino di viaggio e integrate con riflessioni posteriori.
Parafrasando lo slogan molto "anni '80" stampato sulla maglietta di un'italo-amerikana in calore di cui ero un fan ma non posso scriverne qui lo pseudonimo - potrei macchiarmi del reato di blasfemìa e causare l'immediata chiusura dello Spettro - concludo con :

BALTICS DO IT BETTER !

Bufalo

6) I commenti dei lettori m'hanno ricordato un altro "meccanismo umano" mancante nel servizio della nostra città. Quando viene effettuata una variazione di percorso improvvisa o già programmata, gli autisti mica si smaronano di girarsi verso i passeggeri e dire ad alta voce il percorso alternativo, c'hanno tutti l'abbassamento di voce !
Una volta gliel'ho fatto presente e sapete cosa m'ha risposto il bravo dipendente pubblico ?
"Gliel'ho già detto".
Ho chiamato lo 051/290290 e ho fatto presente all'operatrice il disservizio : dopo avermi ricordato che gli utenti talvolta rompono le scatole - 10 con lode alla cortesia, non c'è male - ha recitato la "formula magica" dei dipendenti del pubblico impiego, ovvero "non devono, perchè non è nel loro mansionario".
No ? Invece l'utente ha il diritto d'essere informato sui percorsi alternativi, perchè la tabella oraria esposta alle fermate costituisce un "contratto" tra i clienti e la società fornitrice del servizio : sia che le variazioni fossero programmate con anticipo (non è un obbligo leggere i giornali, e i biglietti volanti allacciati alle fermate ci sono e non ci sono perchè qualche idiota li strappa) che - a maggiore ragione - in caso d'improvviso cambiamento di strada (per un incidente, un'allagamento, una manifestazione spontanea, etc.).
Basterebbe che all'ultima fermata regolare l'autista s'alzasse in piedi, richiamasse ad alta voce l'attenzione dei passeggeri e declamasse il percorso cancellato (solo le strade principali, ovviamente) poi quello sostitutivo : è forse chiedere troppo ?
postato da: Bufalo70 alle ore 14:27 | Permalink | commenti (26)
categoria:bufalo
venerdì, 22 giugno 2007

SPETTRO TELEVISION

La modesta web tv bologne