Se devo essere sincero, non c'è un motivo reale, concreto ed inconfutabile per cui ho deciso di venire a
Bologna.
Per la prima volta provo a buttare giù una piccola lista scritta di cosa mi ha portato qui.
Faccio un piccola premessa: fino all'
aprile del 2005 ho vissuto a
Mentana (in provincia di Roma). Un piccolo paesino estremamente
fascista,
bigotto e
provinciale della burinia alta dove l'articolo deteminativo maschile è
lu invece di
er. Dove ho fatto le scuole elementari, le medie, e le superiori palleggiandomi tra Mentana e Monterotondo tra
ciammelle a cancellu, ciambelline al vino, pane casareccio e altre leccornie che non vi sto a dire.
Lì ho tutti i miei amici di infanzia; tutti gli episodi più importanti della mia adolescenza sono legati a quei posti, e basta sentirmi parlare 5 secondi per capire che sono "segni" che porterò con me per tutta la vita.
Ma un bel giorno ho deciso di migrare.
Ovviamente la scelta non è stata fatta da un giorno all'altro, ci ho messo un anno a decidere, e mettiamoci pure che il fato ha scelto poi per me. E mentre
un papa moriva il vostro corrispondente, generico del
Masox_ arrivava a Bologna con un lavoro in tasca, con una valigia piena di vestiti e tante stronzate per la testa.
Ma perché? Perché Bologna?
Per motivi
Musicali: sono cresciuto con le canzoni di
questo, di
questo e anche un po' di
questo.
Per motivi
Culturali: la prima volta che lessi
questo mi invaghii dell'autore, e quando lessi
quest'altro mi invaghii del tutto di questa fantastica città... dimenticavo: e di
lui? ne vogliamo parlare? e per finire in bellezza il mio abbecedario da 25 anni a questa parte è
questo, da cui deriva il mio nick (in parte). Ci dovrei mettere pure
questo ma non vorrei che i
puristi della razza insorgano...
Per motivi
Politici: sono ancora uno che sogna
questo e speravo di trovarlo qui.
Per motivi
Urbanistici: Roma contro Bologna... vabbè, manco mi metto a fare il confronto...
Per motivi
Generici: mi ero rotto le palle di Roma, della sua metro, della sua gente borghese e piena di faciloneria, del suo essere l'ombelico del mondo dove tutti vorrebbero vivere, dei ministeri e delle birre medie a 5 euro e del fatto di non essere un
metropolitano, ma sempre e comunque un
provincialotto.
Poi ci sono anche altri motivi personali che magari non interessano ai più.
A quasi tre anni di distanza da quell'aprile del 2005, tanti motivi sono rimasti invariati, altri alterati, altri addirittura sono naufragati nella tristezza dell'amara realtà; se ne sono aggiunti altri. Tra cui anche questo blog. E tutto sommato sono contento della mia scelta.
E anche se per alcuni di voi, io sarò sempre un
fuorisede, un
terrone, un
marocchino del sud (come diceva un mio ex collega) faccio spallucce e dico "pazienza".
Ho sempre pensato che la città in cui si abita, o la si vive o la si subisce. Roma la subivo, Bologna la vivo. E nonostante tutto, penso proprio di meritarmi una città come questa.
Sarò pure un fottuto utopista, ma credo proprio di sì.
Ci sono altri motivi per preferire Bologna a Roma? Per stare qui e non stare lì? Consigliereste mai ad un vostro conoscente (non bolognese, ovvio) a venire a vivere qui?
Avete mai pensato di abbandonare i portici "cosce di mamma Bologna"? E dove va un modesto emigrante Bolognese quando fa la valigia di cartone?