
MODESTI PROGETTI BOLOGNESI
PER IL FUTURO... BOLOGNA SOGNA
Una scena modesta da primi soli e mal accompagnati, alle mie spalle altri due modesti coetanei bolognesi sognano paradisi futuribili anche per me.
- Come va?
- Bene e te?
- Anche io... e il lavoro?
- Bene e te?
- Anche io... il solito, ma va bene.
- Ma si, anche io. Lavori sempre lì?
- Si e tu?
- Anche io.
- Però adesso non so come va a finire...
- Perchè?
- Il padrone ha già una certa età e non so cosa vuole fare.
- Ma scusa, ma non c'è la figlia?
- Si ma non ne vuole un cazzo. Ha sposato un miliardario e non viene neanche più a lavorare.
- Ah... ma perchè non rilevi tu l'azienda?
- Ci avevo pensato, poi era una bazza perchè l'attività è avviata, ci sono i soliti clienti che ci conosciamo tutti e facciamo balotta. Poi, a a parte qualche giorno il lavoroè poleggiato e non ci si ammazza più di quel tanto. Lo avevo proposto pure a un mio collega di prendere noi delle quote e rilevare tutta la baracca, ma si è messo a ridere.
- Hahaha... Però peccato.
- Eh si, peccato. Magari un giorno. Oh, staremo a vedere.
- Si, si stiamo a vedere poi adesso ci sono le elezioni, dumaron, io non andrei nemmeno a votare...
- Sta buono va... nemmeno io, però come si fa a non andare a votare?
- E' vero, bisogna andare a votare.
- A me è arrivata anche una meil che mi diceva come fare per andare al seggio e poi non votare....
- Si, tutta una storia, è arrivata pure a me. Però che menata, alla fine andrò a votare.
- Anche io, ma lo faccio solo per mia moglie che così a lavorare la tengono.
- Si, infatti
- Buongiorno. Due gelati da 2 euro. Allora, me ne fa uno....





























