
PUNTO RADIO
Visto che devo tornare a
Punto Radio per la promozione estiva di
Umarells ricca di succose novità, prima di telefonare a Bob Messini riesumo la seconda parte della ricerca del desaparesibo Diego delle Cocomere sullle radio bolognesi.
Punto Radio nasce nel 1975 Dieci anni prima di Radio Sfera a Zocca da un'idea del grande Vasco Rossi ma al progetto fece parte anke Gaetano Currieri e Maurizio Solieri
Punto Radio è stata una straordinaria scuola di talenti artistici. Molti dei DJ "per scherzo" di quegli anni sono poi diventati artisti affermati. Vasco Rossi per primo. Ma ai microfoni stava anche un certo Gaetano Curreri (quello degli Stadio, per intenderci). Oppure Maurizio Solieri e Massimo Riva, colonne portanti della Steve Rogers Band, il Gruppo che ha accompagnato Vasco al successo nei primi anni di carriera e che poi ha battuto la via discografica autonoma.
Il punto più alto della "carriera" di punto radio fu tra l'estate 76 e quella 77. Il 19 settembre del 76, infatti, ad Alassio, si tenne la finalissima di un concorso indetto da "Onda tv" in cui il pubblico votava la sua radio preferita. Vinse Punto Radio, davanti alla diretta concorrente BBC, di Bologna, in cui militavano Red Ronnie e Bonvi.
Quella sera avvenne anche il famoso "patacchino" per cui Red per anni l'ha avuta a morte con Vasco. Per chi non ha mai letto dell'episodio, riportato nel libro di Poggini, ecco cosa avvenne: Vasco, attaccò, senza farsi vedere, un adesivo di punto radio sul giubbotto di pelle di Red, e questi, per ore e ore girò con questo adesivo sulle spalle, tra l'ilarità dei componenti della delegazione di Punto Radio presente ad Alassio. In più, oltre alla beffa il danno: Red Ronnie, quando finalmente se ne accorse, tentò di togliere l'adesivo ma finì con il rovinare definitivamente il giubbotto.
Quella vittoria per Vasco e compagni fu un grande motivo di soddisfazione e di orgoglio, il premio al loro impegno.
Da notare che, mentre i giovani del paese e non solo, li acclamavano e li portavano in palmo di mano, i "grandi" tra cui anche i loro genitori, li rimbrottavano e criticavano, dicendo che quello non era un lavoro vero, e che stavano lì a perdere tempo. Insomma, alcune delle frasi che suggerirono il testo di "siamo solo noi" nacquerò già da lì, a sentirsi dire che i giovani "non sanno far niente" e che "sanno solo combinare stupidate..."
Che in effetti soldi ne girassero pochi era anche vero. Riuscivano a mettere da parte qualcosa, ma il più delle volte erano più le spese che le entrate.
Oltre tutto, per diverso tempo, per loro principio rifiutarono di passare messaggi pubblicitari politici, cosa che invece le altre radio facevano ricevendo soldi in cambio, e questo, se da un lato era lodevole, dall'altro lato non li aiutava economicamente. Per mancanza di soldi, non sempre riuscivano a concretizzzare tutte le idee che avevano. Ad esempio, nell'inverno del '76 ricevettero la proposta di aprire una radio "gemella" a Roma. Nacque "Punto Radio Lazio" con sede a Frascati e per un poco andarono avanti a collaborare, lanciando, tra le altre cose, il primo numero di una rivista in cui scrisse un articolo anche Vasco, ma proprio per problemi di soldi, le varie iniziative sfumarono nel nulla. Nacque così l'idea delle "feste di Punto Radio" nelle varie discoteche, allo scopo, oltre che di divertirsi, di raccimolare un po' di soldi con la percentuale sugli incassi.
Punto Radio non fu una radio cosidetta "locale", in quanto la posizione di trasmissione, i 1000 watt di potenza, il ponte ripetitore a Bormio per la copertura anche della Valtellina, unica zona del nord italia non raggiungibile direttamente, una collaborazione con una radio di Roma, in pratica una tale copertura da renderla definibile come, "una delle primissime radio libere nazionali", un ufficio presso la sede per la gestione della pubblicità, uno a Bologna in Piazza Rooswelt, oltre 50 persone fra soci, dipendenti e collaboratori, decine di richieste da parte di radio locali nate come funghi nello spazio di pochissimi anni, di potere effettuare la ripetizione dei nostri segnali nelle zone scoperte, o comunque collaborare, le decine di visite settimanali agli studi, tanto che dopo un po di tempo fu necessario pianificarle in anticipo per evitare assembramenti, la quantità di personaggi vecchi e nuovi che si recavano personalmente presso la sede della radio per promuovere i loro 45 o 33 giri, (nacque in quel periodo un ristorante che lavorava prevalentemente per gli "ospiti di Punto Radio", infatti chiuse i battenti poco dopo il trasferimento della radio a Bologna avvenuta nel 1978).
Passano gli anni, Punto Radio diventa troppo famosa per un semplice gruppo di ragazzi, servono fondi e persone per mantenerla al passo della sua importanza, perciò ci si affida ad un Partito politico che in poco tempo apre una sede a Bologna con 2 studi di trasmissione, 4 studi di registrazione, Redazione con 3 telescriventi collegate con l'ANSA che sfornano notizie senza sosta, il tutto insonorizzato con gommapiuma antirombo e moquette da non lasciare nemmeno un centimetro di cemento scoperto.
Questo cambio di gestione si fa sentire e dopo qualche anno i rapporti cominciano a sgretolarsi, piano piano molti di questi pionieri abbandonano l'avventura prendendo strade diverse, nel frattempo Vasco, assieme a Solieri e Riva, intraprende la carriera di cantante e per forza di cose lascia la sua creatura nelle mani del nuovo gestore.Negli anni 80 Punto radio è la radio delle Coop e alterna musica ad trasmissioni di partito. A metà degli anni 90 Punto radio rivista dal gruppo Ferretti non brilla piu' è sopratutto musica e assume prima il nome Punto radio Anni 60 musica nni 0 e news ogni ora poi Punto radio Hit e news nel 1998. Nel 1999 Il gruppo decide di Affittare le frequenze a Bum Bum Energy. Nel ottobre 2005 le frequenze tornano a Punto Radio e diversi speakers di un'altra radio del Bolognese, (Radio Sfera Regione) ricordiamo: Dario Pattacini, Ivano Betti, Maria Sandra Aicardi ed altri come Bob Messini e Nando Macchiavelli iniziano a trasmettere quotidianamente programmi che presto fidelizzeranno gli ascoltatori. A distanza di poco piu' di 2 anni Punto Radio ha acquisito quasi totalmente i vecchi speaker di Radio Sfera Regione: Dario Pattacini, Anselmo Ruocco, Massimo Maccaferri, Massimiliano Mazzanti,Valerio Pinotti, Filippo Cotti oltre a voci nuove come Luca Bagnoli, Marco Dondarini dalla Tintoria di Rai3, e i Sumeri. Si puo' dire senzz'altro che Punto Radio con la sua copertura e il bacino di utenza è una delle radio piu ascoltate a Bologna e nonsolo (le attuali frequenze fm sono 87.600, 87.700, 87.900 per Bologna, Casalecchio, Imola, Faenza, Ferrara, Modena, parte di Ravenna e 101.400 per Parma) inoltre è possibile ascoltarla via internet dal sito www.puntoradio.tv da tutto il mondo
Da notare come anke molti programmi sono riamsti uguali a quelli di Radio Sfera:Obbiettivo di Massimiliano Mazzanti stesso orario e stessa formula ore 13, Anselmo Ruocco ha cambiato nome Terzo Tempo (era a Ruocco Duro) ma è rimasta uguale la formula; Filo Diretto di Dario Pattacini ha cambiato da pochi mesi il nome ma è rimasto uguale senza pero' la partecipazione di Ivano Betti ed è in diretta anke in tv su Rete8 Vga dal lunedi al giovedi' dalle 9 alle 9.30., Massimo Maccaferri si occupa sempre di basket e musica ma lo fa in solitaria senza il socio Pattacini, e ancora Anteprima Banana Sport sempre con Pattacini e con Franco Conti e Ivano Betti è pressochè uguale sempre al venerdi sera ma dalle 20.15 alle 21 la trasmissione Storica del mattino di Radio Sfera Serraglio Misto,che veniva condotta da Dario Pattacini e Massimo Maccaferri è proseguita su Punto Radio x 2 stagioni con lo stesso Dario e con Bob Messini al posto di Maccaferri (era ancora a Radio Sfera) e quest'anno ha cambiato il nome e parzialmente la formula ora Vaca Putanga (canzone che veniva spesso messa l'anno scorso quando si chiamava ancora Serraglio Misto) ed è stato sostituito Dario Pattacini con Marco Dondarini in coppia Sempre con BobMessini. Come programma di Punta da segnalare anke 7 in Punto di e.Righi in contemporanea in tv su 7 Gold.