
LA MERAVIGLIOSA SALA BORSA
(Finalmente qualcosa di decente a Bologna)
Ricevo e pubblico con piacere un articolo del sociologo
ponyluna che ne sa un tot, altro che le baggianate che leggete in ziro.
Chi mi conosce sa che non sono mai tenero con Cofferati e la sua giunta abusiva, ma questa volta devo proprio ricredermi: sono finalmente stato a
Sala Borsa rinnovata e finalmente ho potuto ammirare una istituzione “di livello europeo”. Diciamocelo, hanno fatto un gran bel lavoro. Nel passato, mi ero detto contrario alla defenestrazione della libreria (e del bar), ma oggi mi rendo conto che la biblioteca ci ha solo guadagnato – in realtà, quando cacciarono la libreria (e il bar), NON avevano un progetto per rifare tutta la Sala Borsa, quindi mi rimangio solo metà della critica precedente. È passato quasi un mese dalla riapertura ed è tutto meraviglioso. La grafica è bella, gli spazi sono più ampi, il nuovo auditorium dedicato a quell’umarell di Enzo Biagi è galattico con le sue poltronite colorate, la piazza coperta ha delle seggiole avvolgenti su cui si può stare con il computer a sfruttare Iperbole Wireless. Sempre nella piazza coperta c’è il nuovo bancone dei servizi, molto più grande di quello precedente. Sarà che è luglio, ma dà ‘idea che non farai mai più la fila per prendere un libro in prestito.
Al piano di sopra c’è la nuova sala di studio e la zona dei quotidiani, il luogo più apprezzato dall’umarel colto, che per una volta si trova a condividere gli spazi con l’odiatissimo fuorisede. All’ultimo piano, invece, c’è la nuova versione dell’
Urban Center, la vetrina dei progetti urbanistici della nostra città. Non prendetela come una sviolinata, ma l’Urban Center è molto bello, con i plastici dei nuovi interventi e le spiegazioni (abbastanza) dettagliate di quello che succederà – a questo punto davvero non c’è più alibi, nessuno potrà dire di non essere stato informato. Che poi la nuova stazione coi buchi vi piaccia o pensiate che il Lazzaretto sia brutto è un’altra questione.
Prima di uscire, però, fermatevi di nuovo nella piazza coperta… c’è il bar!!! E che bar: è Laganà. So che ormai a Bologna di bolognesi non ce ne sono più, ma Laganà è un grande classico (in via santo Stefano e in via san Felice), uno dei preferiti di grandi e piccini, ed è bellissimo pensare che ce ne sia uno anche in Piazza Maggiore.
A questo punto si potrebbe lanciare un progetto di razionalizzazione delle biblioteche in due momenti: prima portare a Sala Borsa tutti i libri che stanno nelle biblioteche di quartiere e che lì non ci sono; secondo, razionalizzare l’acquisto e fare in modo di comprare solo una copia di ogni libro, privilegiando la biblioteca centrale. Si spenderebbero molti meno soldi e si costruirebbe una biblioteca davvero fornita, molto più di adesso.
Ah, un’ultima cosa: visto che tra una settimana esatta mi trasferisco in via Bellinzona, la nuova Sala Borsa dista esattamente 16 minuti a piedi da casa mia. Non posso chiedere niente di meglio. Oppure sì:
Cevenini sindaco subito!