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sabato, 20 dicembre 2008


VIDEO AUGURI
DALLO SPETTRO DELLA BOLOGNESITA'

Visto che la quasi totalità degli uffici bolognesi chiude (indotto in attachment compreso) per le vacanze di natale, anno nuovo, befana vecchia, non ci sembra il caso di star qui a perdere del tempo con dei post che non leggerebbe/commenterebbe nessuno.
L'anno spettrale finisce qui, ci si rivede nel 2009 a parlare del nuovo sindaco, del degrado, degli autobus, dei fuorisede, degli aristofric, umarells, caro euro, case, mutui, della crisi... insomma delle solite cose.
Bologna è ciclica.
Lo sappiamo tutti.
Auguri :-)


postato da: maso_ alle ore 13:21 | Permalink | commenti (92)
categoria:maso
venerdì, 19 dicembre 2008


SNAP BOLOGNA

Il professor Ponyluna è tornato e ci scrive un gran pezzo, leggetelo:

Un sorriso contro la crisi… bàin mo dabòn?
Forse il momento non era proprio quello giusto, forse invece è proprio il momento giusto, ma di sicuro lanciare una pubblicazione preziosa come SNAP Bologna con la crisi incipiente è stata una genialata.
Cos'è SNAP Bologna? Non sono sicuro che venga distribuito in tutti i quartieri, ma qui a Saragozza, il micromondo cantato da Brizzi nella sua Vita quotidiana a Bologna, SNAP si trova alla gelateria Islanda, una gelateria buonissima che sta appena dentro porta.
Si tratta di un giornale mensile gratuito in cui compaiono foto di persone che si divertono: cocktail party, inaugurazioni, vernissage, compleanni, feste, disco, aperitivi, addirittura matrimoni.
Tutto qui, con frasette redazionali terrificanti che non vi sto a ripetere ma che potete andarvi a vedere da soli a questo SITO (http://www.snapbologna.com).
Ma la cosa geniale è la formula: sei TU a chiamare SNAP. Telefoni e dici: domani faccio una inaugurazione, mi venite a fotografare? Pronti, dice il proprietario, che è anche direttore e fotografo. Arriva, fa le foto e poi le pubblica il mese dopo.
Tutti felici, tutte cartole, tutti sorridenti.
 Le bambine hanno nomi come Allegra, Delfina e Azzurra, mentre i "grandi" (si fa poi per dire) sono quasi sempre identificati da soprannomi: Ciccio, Matte, il Bimbo, Lele, Flames, il Faraone, il Gineprone, Mycol, Marchino, Cirro, Zizzi, il Grande Bavarese Godereccio e così via (cito dall'edizione attualmente in distribuzione).
Ogni tanto qualche famoso (Berselli, Cash…). La cosa più bella di SNAP è che mescola eventi mondani con anziani Zanarells a seratone maraglissime di giovanotti bistrati.
Siamo tutti uguali, ci dice SNAP, e siamo tutti felici.
Bello SNAP, bella Bologna.
Probabilmente Brizzi (e Maso, e Io, e tutti) abbiamo scazzato tutto.
Altro che umarells, altro che Vasco, altro che Spettro.
È SNAP Bologna la nuova frontiera, sorridenti felici che non fanno un cazzo, e non hanno niente da dirci.
Ci illudiamo, ma siamo così anche noi.

ponyluna
postato da: maso_ alle ore 00:01 | Permalink | commenti (78)
categoria:pony luna
giovedì, 18 dicembre 2008

SETTELFISCH

Lo spettro della bolognesità, oltre a raccontare la città in maniera "particolare" attenendosi alle ferre regole che il  fantastico gioco di ruolo dell'andergraund bolognese impone, accoglie ed attrae borderlain di tutte le risme ed è molto contento.
Stavolta è il turno dei SETTELFISH.
Chi sono?
E che ne so?
Non lo sa nemmeno Beppe Maniglia.
A no, sono quelli che Giovanni della Unhip records mi sacagna i maroni con imeil da sempre.
Bello, bello.
Insomma, mi arriva una imeil così:

Ciao,
mi chiamo Emilio e suono in una band che si chiama Settlefish. Abbiamo sperimentato dei modestissimi live acustici in giro per Felsina. Quest'avventura ci ha portato ad eseguire un brano mentre "scalavamo" l'Asinelli (impedendoci definitivamente di conseguire la laurea). E' tutto provato:

La scalata vera e propria
http://www.youtube.com/watch?v=IufFzasvfmw

Un ultimo brano sulla cima della torre tra l'incredulità e il disgusto dei turisti.
http://www.youtube.com/watch?v=aE0tacLWkF8


Boh.
Li pubblico, se lo meritano e noi ci meritiamo loro.
Che dire se non: bela setttelfish!
postato da: maso_ alle ore 00:01 | Permalink | commenti (14)
categoria:
mercoledì, 17 dicembre 2008


REVISIONISMO SPETTRALE 2.0.
(Bologna 2.0, la metropoli virtuale)


Danilo ‘Maso’ Masotti
è forse il più importante blogger di Bologna.
 Nel novembre 2004 crea ‘Lo Spettro della bolognesità’, un’ idea nata come esperimento e divenuta in breve tempo un vero punto di riferimento per i viaggiatori online bolognesi, tanto che, dopo alcuni mesi ha prodotto anche due cloni: Lo spettro pesaresee ‘Lo spettro ferrarese’.
‘Lo spunto ha origine da uno spettacolo teatrale che nell’autunno di 4 anni fa stavo facendo con Enrico Brizzi e l’ ex Skiantos Stefano Cavedoni’, racconta Danilo.
 “Era una sorta di talk show incentrato sul tema della bolognesità: alla fine ho deciso di proiettare lo spettacolo su web”.
Il successo è inaspettato: “Da blog polemico, per pochi, il mio giocattolo si è trasformato in una strumento di city journalism, dove ognuno può comunicare novità, eventi, notizie, problemi. Un ‘post’ su Federico Croci, originale collezionista di flipper, è stato ripreso dal Corriere di Bologna, ad esempio”.
Masotti, pur concordando sull’alta qualità della comunicazione su web delle istituzioni bolognesi, crede che il successo derivi dal fatto che il suo blog è fatto per chi “sente davvero la città, in ogni sua accezione”.
E ora, con il boom di Facebook, Masotti e gli altri blogger bolognesi a lui collegati non hanno perso l’occasione di sfruttare l’ultima miniera d’oro nata dai social network. ‘
Un grado di separazione è un esperimento basato su un concetto: ogni persona di Bologna è separata da un concittadino da un’altra persona solamente.
L’esperimento che ripreso nelle principali città della penisola, è nato il 12 luglio scorso su Facebook e ha creato un gruppo che oggi conta più di 12mila membri.
Alcuni già si conoscevano, altri lo hanno fatto grazie a quest’idea di Federico Scorzoni.
Giovani e anziani, studenti e lavoratori iscritti al gruppo dibattono animosamente sugli anni ’80, commentano notizie, annunciano eventi poco pubblicizzati su 2torri.it, il sito della ‘nightlife’ bolognese.
Tuttavia Masotti, che ha promosso l’esperimento sul suo blog, non è un fanatico di Facebook: “Io utilizzo Facebook per far uscire la gente da Facebook. Il blogger deve essere solo un intermediario, un promoter di confronti”.

Tutto questo non lo dico io, lo dice Michele Esposito.
Cmq il successo non è stato inaspettato ;-)
postato da: maso_ alle ore 08:56 | Permalink | commenti (20)
categoria:maso
martedì, 16 dicembre 2008


FEISBUK DELLE COCOMERE


Feisbuk alla bolognese è uno strumento ottimale per non conoscere gente nuova, ma  permette di frequentare in remoto le solite persone che si conocono da sempre con le quali condividere le stesse cose come lo stile bolognese impone.
Feisbuk come protesi della balotta e recupero dei ricordi tipo: "Chissà che fine ha fatto Galassi?"
E il bello è che chi cerca (su feisbuk) trova (su feisbuk).
Ed è subito sera.
Tra i giovani (non parlo di 30-35 enni geronti, parlo di giovani veri)  imprenditori bolognesi c'è chi ha nasato la potenza del mezzo e si è messo a creare gruppi, controgruppi e cocogruppi fantastici, sia per far pubblicità alla propria attività sia per fini ludici (tipo la modesta squadra di calcetto del martedì.).
E' il caso di  Diego delle Cocomere, titolare di un noto cocomerificio vicino al coro dell'Antoniano.
Mesi fa mi ha richiesto l'amicizia e io che sono suo amico sono diventato suo amico anche su feisbuk.
L'altro giorno Cocumbra Boi mi richiede l'amicizia, io che di ste cose ne so (ma anche chi non ne sa) capisco benissimo il perchè di questa birichiesta e gli faccio una domanda tranello: come mai hai cambiato profilo?
Segue risposta con balanzonata finale tipicamente bolognese:
"Ciao facebook ha cancellato il mio account perchè ho avuto un incremento di 200 contatti in poche ore. Ieri l'altro sera al tg5 c'era un servizio su un deputato della Lega tale Matteo Salvini che si è visto cancellare il suo account facebook per lo stesso motivo e solo dopo 20 giorni quando ha minacciato un interrogazione parlamentare ha visto riattivato il suo account. Ciao Diego ti lascio il link dell'articolo in questione http://balanzonata.bo"
Un grande.
Che altro dire se non: lardo ai giovani!

p.s.
ore 19.30 di ieri: Diego tornato poco fa dal centro e dall'aperitivo
postato da: maso_ alle ore 11:53 | Permalink | commenti (16)
categoria:maso
domenica, 14 dicembre 2008


STOP AL TELEVOTO

"Comunque vada,  peggio di Cofferati non potrà fare" - Luca Bottura
Tra poche ore sapremo chi sarà il nuovo candidato sindaco di Bologna proposto dagli obbedienti del partito della modestia democratica, l'uomo "scelto" dagli umarells e dalle zdaure di Bologna (no fuorisede, grazie, a meno che non siano iscritti a qualche "circolo", ma anche pochi giovani, por favor), per proiettare la città nella multisala del  futuro.
Dai primi exit polls una cosa è certa: il giovane Forlani non ce l'ha fatta.
Circolano voci incontrollabili che gli umarells abbiano "scelto" chi li rappresenterà meglio.
Tranquilli, nessuna sorpresa, a Bologna con la crisi e tutto, ci mancano solo le novità.
Comunque vada, in risultato non va già bene, c'è già chi si lamenta e chi trava da ridire come impone l'etica e l'estetica bolognese.
O bam bam!
Siamo al capolinea.
Fiiiii.
postato da: maso_ alle ore 20:00 | Permalink | commenti (38)
categoria:maso
sabato, 13 dicembre 2008


PONY, BRUNETTA, FEISBUK
(sullo sfondo, la crisi)

Voci di corridoio ci segnalano che venerdì, complice lo sciopero, molte persone si sono trovate la giornata libera e sono andate a fare sciopping per le vie di Bologna sostenendo i consumi e tentando così di rilanciare l'economia.
Orea Malià era contentissimo e spera che il prossimo venerdì si organizzi uno sciopero contro il maltempo.
In bocca al lupo a tutti.
Lunedì, molti di questi scioperanti, torneranno nei loro uffici a lavorare su feisbuk, ma troveranno una bruttissima sorpresa (o forse no) anzi due sorprese.
Il minitro Brunetta, che è uno che ne sa, venerdì ha fatto sciopero anche lui e invece di andare a comprare i regali di natale (consiglio libro UMARELLS con copertina bianca) si è documentato sui social netuork e gli si è aperto un mondo davanti.
Sulla sua scrivania gli è arrivato un misterioso dispaccio: "Renato, guarda che gli impiegati in ufficio passano parecchie ore su feisbuk e mica lavorano... non è colpa loro, sai benissimo che l'essere umano non è progettato per abbruttirsi dalla fatica e se questi che chiami fannulloni non hanno niente da fare ci sarà un motivo no? A cosa servono i compiuter? Te lo sei domandato? A lavorare meno, quindi inutile fargli paura con sta storia della malattia, tanto loro vengono in ufficio e stan benissimo anche su feisbuk, cambia strategia, zaroccc! Renato, o ci si organizza a lavorare un giorno la settimana e vivere e giocare e creare durante gli altri sei, oppure l' umanita' e' destinata a estinguersi però so che a te non te ne frega niente di questo, quindi attacca i fannulloni su feisbuk, inizia a spiarli e fai chiudere feisbuk negli uffici. Zarocc!!"  - firmato trillina82.
"Feisbuk, non ci avevo pensato! Ecco dove stanno i fannulloni"
- pensa .
Detto fatto, Brunetta prende la telecamerina, registra un video e lo mette su feisbuk.
Invio.
Lunedì un brivido correrà lungo la schiena dei fannulloni.
Forse.
Nello stesso istante in cui Brunetta carica il video, anche il collaboratore spettrale ponyluna ne carica un o analogo e appare dopo un prolungato silenzio.
A breve un suo post.
Fine.
postato da: maso_ alle ore 13:57 | Permalink | commenti (44)
categoria:maso, pony luna
giovedì, 11 dicembre 2008


SCIOPERO E POI SCIOPPING

Vi dico che domani lo spettro della bolognesità (da sempre favorevole alla crisi) aderirà allo sciopero, nel senso che non verranno pubblicati post, quindi na rottura di balle in meno per il sottoscritto :-)
Invito tutti a una piccola riflessione: cosa vuol dire sciopero contro la crisi?
Tipo, che ci si trova alle 9 in PIazza XX settembre e si va tutti in corteo a far sciopping gridando slogan tipo «Bisogna stimolare i consumi per aumentare la produzione»?
Illuminatemi... se possibile d'immenso.
postato da: maso_ alle ore 12:35 | Permalink | commenti (18)
categoria:maso
mercoledì, 10 dicembre 2008


UMARELLS 2.0

Natale di crisi alle porte, ma un raggio di sole entra dalla finestra futuribile proprio nel bel mezzo di una riunione dalle parti di Piazza Franco Paradais.
Cra cra.
Gracchia il cellulare, è Antonio "Norton" Bagnoli.
Decido di rispondere e faccio benissimo perchè il boss mi annuncia che ha lì con sè la ristampa di UMARELLS, si, proprio la seconda edizione.
Fantastico!
Come da accordi la Pendragon ha fatto stampare il libro con copertina in negativo rispetto alla prima versione, nel senso che la copertina della ristampa di UMARELLS sarà bianca, la carta sarà patinata e le foto più chiare.
Fantastico 2.0!
Da domani pomeriggio la ristampa sarà disponibile alle librerie Melbookstore di via Rizzoli 18 e Coop Ambasciatori ex cinema porno. 
A seguire poi nelle altre... un ottimo regalo economico per chi non l'ha ancora ricevuto o no?
In ogni modo, grazie a tutti, perchè se c'è UMARELLS 2.0. è anche e soprattutto merito vostro.

p.s. anche UMARELLS niu luk sta finendo
postato da: maso_ alle ore 21:10 | Permalink | commenti (7)
categoria:maso
mercoledì, 10 dicembre 2008


ARTE IMPIEGATIZIA IN PROGRESS

LO STRIPUOLKING

Prendi l'arte e mettila da parte, tipo alla sera o nei uichend.
Come ben sappiamo, a Bologna dopo aver presidiato una scrivania per otto e più ore molti si trasformano in artisti e proprio ieri sera mi è arrivata una missiva degli impiegati Braian Ovo e Miro che annunciano con leggero anticipo la nascita e la realizzazione del loro progetto stripuolkin.
Eccola:

Dopo circa diciotto mesi di preparazione il progetto stripwalwing (c) verrà finalmente presentato sabato 24 gennaio 2009 a Bologna in occasione dell'art white night organizzata da arte fiera, quando le vie del centro storico della città si riempiranno di curiosi, appassionati e collezionisti provenienti da tutta Europa che potranno usufruire di una speciale apertura notturna delle moltissime gallerie d'arte che aderiscono all'iniziativa. Il percorso dello stripwalking avrà inizio alle 21 da Piazza Nettuno e si snoderà lungo il perimetro delle zone con maggior concentrazione di pubblico e le aree pedonalizzate più frequentate e sarà oggetto di riprese video e di reportage fotografico.

Stripwalking è infatti una performance artistica multimediale (combina media diversi tra loro come arti visive, situazionismo, fotografia e video) e polisemantica (incorpora infatti molteplici messaggi e significati) che prende ispirazione da due esperienze storiche molto diverse tra loro: la "pittura industriale" di Pinot Gallizio ed alcune performance (in particolare "Just before dark" del 1967) di Franz Erhard Walther. L'idea, in estrema sintesi, è quella di far camminare in fila indiana molti individui che trasportano una striscia di carta (decorata da Daniele Duranti con segni e tratteggi che ricordano quelli tipici dell'arte informale e astratta) della lunghezza di circa quaranta metri !

Tra i tanti messaggi che si intendono evocare con questa performance, questi sono i principali:

l'arte deve seguirci nel quotidiano (e non abitare solo nei musei e nei palazzi, l'arte non deve restare "chiusa in casa")
l'arte serve per unire le persone (e non solo per segnare differenze)
l'arte non deve mai stare ferma (non deve crogiolarsi nella propria autoreferenzialità, non deve rimanere chiusa nel solipsismo e nell'elitarietà)
l'arte ci aiuta per camminare (ci aiuta cioè a rimuovere i pregiudizi e le nostre false credenze e a vedere il mondo con occhi sempre diversi e pronti ad accogliere il nuovo)


Se condividi la logica del nostro progetto e se sei interessato a vivere un esperienza difficilmente ripetibile, contattaci! Per realizzare questo evento abbiamo bisogno infatti di molti volontari che ci aiutino a portare la striscia la quale, più che uno stendardo da esibire, sarà più che altro l'elemento simbolico di unione di un gruppo di individui il più possibile eterogeneo: ecco perchè sono bene accetti soggetti ambosessi di tutte le età, razze, usi e costumi possibili. La partecipazione al progetto è gratuita ma, essendo l'evento estraneo da ogni fine di lucro, non potrà ovviamente essere retribuita in alcun modo.

ATTENZIONE: è richiesta la disponibilità a camminare per circa tre ore di seguito (orientativamente dalle nove a mezzanotte con piccole pause) e a rispettare le disposizioni stilistiche e comportamentali che verranno date. Inoltre, vista la particolare stagione climatica, almeno in linea teorica e salvo particolari intemperie, il progetto, potendosi sfruttare anche lunghi tratti porticati, avrà luogo indipendentemente dalle condizioni meteorologiche e si raccomanda quindi un abbigliamento adeguato (in particolare un giubbotto impermeabile pesante con cappuccio e scarponi o anfibi comodi). Inoltre gli interessati dovranno obbligatoriamente partecipare all'incontro preparatorio previsto per lunedì 19 gennaio (a Bologna ma in luogo tuttora da definirsi) in cui verranno forniti tutti i chiarimenti tecnici necessari.

Quindi se la cosa ti interessa e/o conosci qualcuno a cui potrebbe interessare spargi la voce e fai girare questa e-mail e scrivi a kalamaro2000@hotmail.com entro il 6 gennaio per comunicare la tua presenza o anche solo per avere ulteriori informazioni.

Grazie per l'attenzione !
Daniele Duranti (Miro) e Gianluca Chierici (Brian Ovo)
postato da: maso_ alle ore 10:08 | Permalink | commenti (10)
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martedì, 09 dicembre 2008


FEDERALISMO ALLA BOLOGNESE
(con tutte quelle bollicine...)


Come premessa copio incollo dal blog di Francesco Carlà, qui a Bologna famoso per aver creato la Simulmondo, come siamo messo:

Bolla Mattonata
ha convinto quasi tutti di aver comprato una casa mentre avevano solo contratto un brutale debito per un immobile spesso assai sopravvalutato.

Bolla Mutuata
ha convinto quasi tutti della 'buona idea' di sostituire l'affitto con la rata del mutuo a tasso variabile o, peggio ancora, di indebitarsi a catena per comprare immobili e riuscire a pagare le rate dei mutui con gli affitti e le rendite.

Bolla Derivata
la 'quadratura del cerchio', l'assicurazione sulla vita delle banche, l'uovo di colombo che doveva restituire liquidita' agli istituti di credito che avevano impiegato la loro per venti o trent'anni nei mutui di cui sopra.


Insomma, una premessa per dire che non siamo più alla frutta, ma all'ammazzacaffè.
Il comune di Bologna che rispetto ad altri comuni è avantissimo, lo ha capito benissimo e ha pensato bene di mandare una letterina a 2300 proprietari di appartamenti nella fascia tra il centro e la periferia.
Nella letterina c'è scritto così: paga l'ici fino al 2012.
Perchè?
Perchè questi appartamenti sono passati da zona 2 (prima periferia) a zona 1 (centro fighissimo con degrado in attachment), quindi il valore della casa improvvisamente si rivaluta e non va mica bene.
L'importo da pagare sarà pari alla differenza tra la tassa già pagata dal 2003 e quella aggiornata con i nuovi parametri, ad esempio, se un proprietario che nel 2003 pagava di Ici circa 600 euro l´anno, oggi ne dovrebbe pagare mille, perché il suo immobile è passato improvvisamente dalla zona periferia alla zona centro. Palazzo d´Accursio gli chiede quindi di pagare circa 400 euro ogni anno fino al 2012. Senza multe, perché l´errore, ufficialmente, è del catasto.
Giusto?
Sbagliato?
Fondo del barile?
Bologna sempre avantissimo, non c'è dubbio.
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venerdì, 05 dicembre 2008


IL DOLCE DI BOLOGNA


Un mio amico su feisbuk mi sta dicendo una cosa demenziale, tipo che oggi c'è lo sciopero contro la crisi. Ma cosa vuol dire? Va bè, andiamo avanti e leggiamo questo prezioso contributo del nostro candidato ariano cirenaicadoc.
Oggi ravanando in ufficio ho incrociato questa scatola che ho scansionato e della quale vedi una foto. Il celebrato tortino Porretta è stato il fedele compagno di tante colazioni e tante merende, però al pecheging di questo misterioso dolce, non ci fa nemmeno i garetti (1 r sola). In questa foto ci sono tutti gli elementi della bolognesità: le Torri, un umarell, un dolce ipercalorico, e il Meloncello che sta in una zona dove diversi abitanti, non so per quale motivo, si sentono più ariani degli altri. Mancano solo le tette e i tortellini, ma quelli sono una categoria merceologica distinta.
Tanto ti dovevo - CIRENAICADOC
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giovedì, 04 dicembre 2008


ANTONIO CANOVA
(Patrono dei sabati mattina bolognesi)


5 giorni a lavorare e 2 a casa dei quali uno a fare la spesa.
A Bologna (ma anche altrove) viviamo così e ci piace pure, ma a volte ci possone essere degli intoppi.
Quante volte vi è capitato di tornare a casa e trovare un bigliettino giallo sul genere degli IMPREVISTI del Monopoli dove c'era scritto che di giorno era passato un postino e non vi aveva trovato in casa.
Ma come, non eravate a casa?
Dov'eravate?
E allora il postino indignato dall vostra assenza vi ha lasciato sto bigliettino di sto misterioso plico che dovete andare a ritirare in Via Canova, Bologna, quartiere Bus dal cùl.
Cosa sarà?
La domanda vi arrovella le cervella.
Quando vado a ritirarlo?
Sabato mattina, che domande.
E così al sabato mattina vi svegliate prima e attraversate la città per andare in Via Canova, Bologna, quartiere Bus dal cùl (perchè non nell'ufficio postale di quartiere mi chiedo? Domanda troppo modesta? Si).
Entrate, una folla piena di modestia compone una fila scomposta.
Anche loro hanno ha ricevuto la lettera.
Prendete il numerino.
Aspettate un'oretta.
Andate allo sportello dell'impiegato dickensiano e prendete la busta che vi meritate.
Bene, il uichend può iniziare.
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mercoledì, 03 dicembre 2008


SOCC'MEL CHE ANTEPRIMA

Come ho già espresso in precedenza, quello che manca al centro di Bologna è una libreria, quindi anche oggi invece di parlare di degrado, pratello, civis o del sindaco, parliamo di un libro che sarà in vendita da venerdì, ma che ho già tra le mani e di cui i quotidiani parleranno domani.
Trattasi di Socc'mel di Andrea Mingardi, artesta che non ha bisogno di presentazioni.
Libro spettralissimo, ancor più di quello di Brizzi, ideale per bebibumer e per chi gli interessa come era Bologna quando si stava meglio e non ha avuto la fortuna di viver ein quel periodo.
Attenzione!
Non è un libro nostalgico e alla mia domanda "Potresti riassumermi sto libro in poche parole", Mingardi ha detto: "E' un libro unto. Un libro che parla del cambiamento che stiamo vivendo".
Pesessum viene da dire, ma non preoccupatevi che Mingardi è un tipo ironico e il libro lo è pure lui, poi ci sono tante figure, poi è scritto in grande e ricorda molto i sussidiari e ha ambizioni di esportazione della bolognesità.
Lo sfoglio e capisco che un libro dle genere può essere amato tantissimo dai bolognesi ariani anche perchè è scritto metà in italiano e metà in dialetto, ma non il dialetto saccente e trombone studiato dai lingusti del dialetto, dialetto di scrivo quello che ascolto tipo scolta... brisa strazzer i maron.
Stamattina nella prestigiosa cornice bancaria del Oratorio di San Giovanni Battista dei Fiorentini (che amnco sapevo esistesse), Mingardi ha presentato il suo libro davanti a un pubblico dove spiccava la presenza di alcuni vip bebi bumers quali Ivano Marescotti, Dodi Battaglia, Barbara Cola, Paolo Maria Veronica e Valerio Pinotti.
Mingardi, introdotto da Antonio "Norton" Bagnoli ha parlato con rammarico che il suo faccione non è più affisso a Porta San Donato, ma almeno è contento che c'è il disegno dei cinni.
Secondo Mingardi soccmel è la parola bolognese più conosciuta fuori porta e il socmel come lo intende lui è un'espressione di stupore che non sente più tanto, sente dei socc'mel meno gioiosi di quei soccmel che sentiva 50 anni fa,.
Mingardi osserva il grigiore dei bolognesi con sguardo attento e ironico, vede che c'è della gran gente tesa per strada e vorrebbe istituire un assessorato all'ottimismo.
Parole sante, poi prende la parola il luminare medievale Rolando Dondarini che sottolinea il pericolo nostalgia che ha il sopravvento sulla proiezione al futuro.
Dopo di lui parla il prof Foresti che dall'alto del suo sapere ci fa sapere che il 48% degli italiani parlano dialetto e italiano e che Balanzone prima parlava in francese poi traduceva in bolognese o in italiano.
Quante cose che si vengono a imparare in una mattina di sole invernale con il centro di Bologna pieno di gente che cammina e che fa sciopping perchè ha voglia di sostenere i consumi.
Nota di colore: il libro di Mingardi sarà il primo libro presentato alla libreria coop "Ex cinema porno" di Via Orefici martedì 9 dicembre alle ore 21.00.
Se non ci credete, leggete domani i giornali che vi confermeranno questo ed altro.
Socmel!
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martedì, 02 dicembre 2008

PATRIOTTISMO PSICHEDELICO

Visto che qui sullo spettro scriviamo tutti e visto che in centro a Bologna mancano le librerie, ecco l'ennesimo suggerimento letterario, perchè di parlare del pratello o di altre modestate bolognesi non ne abbiamo proprio voglia.
Patriottismo Psichedelico - Edizioni Pendragon
Capolavoro che piacerà a chi gli piace Zekkini e indignerà chi non gli piace Zekkini.
Ce n'è per tutti ed estrapolo qui alcune sentenze particolarmente a tema con gli argomenti trattati su questo blog.

- Che cosa siamo noi bolognesi se non dei romagnoli imperfetti
- Basta con l'onanismo verbale dei bloggers! Mandateli in palestra
- Essere busoni e fascisti è un dovere civico, soprattutto a Bologna
- Coloro che vivono nei privilegi hanno una tale paura di perderli, che spesso non riescono enmmeno a goderseli
- Zekkini non crede nella democrazia nè nei curriculum vitae, ma crede nelle facoltà innate dell'essere.
- c'è chi non ha mai lavorato perchè non ne aveva bisogno e chi non ha mai lavorato perchè non aveva tempo; questi ultimi sono quelli da riverire
- mi raccomando, se avete dei figli, ricordatevi sempre di tramandare loro un sano odio per la burocrazia e l'economia
- era dura fare il poeta quando le masse erano analfabete, ma è ancor più dura oggi che nessuno ha più tempo di leggere
- amare la tecnologia e i suoi derivati è un'attitudine decisamente plebea
- l'imprenditore è un perdigiorno. punto e a capo.
- l'indiscutibile genio della mediocrità sta nel perpetuare sè stessa, con scarso stile
- a lavorare ci devono andare quelli che non hanno niente da fare
- come si può essere molto attaccati al denaro pur non avendone affatto?
- una delle cose più atroci che vi possono capitare (e capita di frequente)? percepire un lauto stipendio e non avere il tempo di spenderlo godendo. Ciò vi rende ancor più profondamente consapevoli che l'unico modo di vivere bene a questo mondo è starsene in disparte, sogghignando.
- il cosiddetto artista boemien è quasi sempr eun artista sovrappeso
- la maniera migliore di vivere in comunione con gli altri: non frequentarli - comunione e liberazione 
- ma come si fa a coltivare ambizioni che non siano
- sconsiglio fortemente ad ogni poeta o creatore in genere di usare il computer, se non per impellenti necessità

Zekkini detta anche le linee guida contro il penoso fenomeno dei bambioccioni figli di una cultura mammona e pantofolista che genera un'intollerabile propensione al piagnisteo e un'avversione alla vita avventurosa e ardita. Eccole:

1) Obbligatorietà dell'allontanamento dalla casa materna al compimento dei 19 anni
2) Restaurazione del servizio militare obbligatorio per tutti
3) Abolizione dell'obiezione di coscienza (penoso alibi degli imboscati e dei mammoni)

Zekkini detta anche le linee guida alla lotta contro al fancazzismo e al paraculismo dilaganti:

1) Innalzamento dell'età pensionabile a 88 anni (considerato anche l'esagerato, quasi inopportuno allungarsi della vita media)
2) Abolizione della pausa pranzo
3) Massima restrizione delle festività civili e religiose
4) Obbligo della divisa per tutti i dipendenti pubblici di ogni ordine e grado
5) Massiccia riduzione delle ferie pagate
6) In tutte le imprese pubbliche e private, prima dell'inizio dell'orario di lavoro, sarà obbligatorio per tutti i dipendenti: a) solenne cerimonia dell'alzabandiera b) canto dell'inno nazionale europeo c) 45 minuti di esercitazioni ginniche

Seguono firme

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lunedì, 01 dicembre 2008


COSTRUIAMO UNA BOLOGNA ALLEGRA
COME I SUOI BAMBINI (Cl'è meji)


Da un pò di tempo stanno restaurando le antiche porte di Bologna.
Per smascherare che i lavori stanno andando per la lunga e che si temporeggia, ecco le porte adornate con le facce dei cantanti bolognesi (prima) e adesso con i disegni dei bambini che hanno vinto il concorso 8 idee d'amore per Bologna (adesso).
Come ben sapete a Bologna c'è la ripresa dei tassi di natalità (dato da mettere in relazione anche alle politiche di conciliazione casa-lavoro che consentono alle donne di conciliare, appunto, il proprio impegno lavorativo su feisbuk con quello di mamma) quindi nei prossimi anni è previsto un incremento esponenziale dei disegni.
Ma come sono i disegni di sti cinni che hanno partecipato alla competizione?
Come volete mai che siano?
Belli come sono i disegni dei cinni, un pò meno le descrizioni retoriche dei giurati che ce hanno voluto motivare la premiazione con le loro interpretazioni deamiciane (miaos).
Ma ve bene così... senza parole però ;-)

Davide Zagnoli fa la quarta a Casalecchio - Porta San Vitale
I PORTICI DI BOLOGNA
"I portici nella prospettiva di un bambino di nove anni: un luogo d'incontro, relazione e conoscenza, dalle alte ed enormi arcate"

Marta Borrelli fa la seconda Budrio - Porta Mascarella
BOLOGNA CITTA' DI ALTI IDEALI
"Attreaversola rappresentazione simbolica della città e dei suoi simboli architettonici l'immagine dà corpo e misura ai valori ideali civici di Bologna"

Rebecca Gtmann fa la terza a Bologna - Porta San Felice
COCCOLIAMOLA
"In quest'opera Bologna è rappresenta come una bambina da custodire, da curare, da far crescere."

Dario Nobile fa la seconda a Bologna - Porta Castiglione
LA MIA CITTA' DA PENSARE E BALLARE
"Un'immagine accattivante, in movimento e con un emssaggio semplice e chiaro: Bologna, città ricca di cultura e di gioia di vivere. Appunto la mia città da ballare e pensare"

Lorenzo Tonelli fa al terza a Bologna- Porta Santo Stefano
BOLOGNA VISTA DA ME
Questa è la città vista dai bambini: c'è proprio tutto, un confuso ma articolato progetto urbanistico che esprime fondamentalmente gioia e allegria: la città è lo spazio da costruire e da vivere con gli amici"

Francesca Naldi fa la terza a Bologna - Porta Santo Stefano
PER VEDERE QUANTO E' BELLA SALTA IN SELLA
Un invito ad osservare Bologna da una nuova visuale: attraverso una bici, mezzo di trasporto e di esplorazione lento, vediamo i suoi simboli e i suoi monumenti sotto una diversa prospettiva

Matilde Ceola e Alessia Belli fanno la terza a Bologna - Porta San Donato
PORTA BOLOGNA NEL CUORE
L'incontro tra il futuro e il passato, come scambio d'amore, di passione e luce: una rappresentazione

Francesca Grimaldi fa la quarta a Bologna - Porta Mazzini
COSTRUIAMO UNA BOLOGNA ALLEGRA COME I SUOI BAMBINI
Una città allegra e lo sono pure i suoi bambini: ecco quindi i giocattoli divenire parti e strumenti di Bologna con lo scopo di rendere la citta, gioco e allegria.
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