Una premessa: è meglio parlarsi chiaro, senza fraintendimenti, perchè anche chi legge ci guadagna. E può apprezzare la mancanza d’ipocrisie e di retorica buonista.
Ci rendiamo perfettamente conto che a volte l'eccesso di sincerità condita con ironia può essere confusa con la maleducazione, ma non è nelle nostre intenzioni.
Per quanto ci riguarda, siamo anche disposti a rimettere in discussione opinioni che non rispondono alla realtà, a condizione che le prove siano inconfutabili con i fatti e non con la retorica delle chiacchiere.
CONTIUNUA LA FARSA DEL CENTRO DESTRA
Giorgio Gazzaloca e/o Alfredo Cazzola: Berlusconi non ha ancora deciso chi sarà il cavallo elettorale da sellare. Molto probabilmente li farà correre entrambi e chi vincerà i preliminari, avrà lo zuccherino.
Si dice che gallina vecchia fa buon brodo, non sappiamo se vale lo stesso anche con la papera, certamente Guazzaloca è la "carnazza" adatta per il brodo che Casini sta offrendo a Berlusconi, e sancire l'alleanza che il coordinatore nazionale di Forza Italia Denis Verdini sta costruendo a Bologna tra l'Udc e Forza Italia.
La "civicità" di Guazzaloca (che brutto termine civicità in bocca ai politici di professione) che sbandiera Casini, non è altro che un pretesto subdolo e ingannevole per illudere i cittadini bolognesi a schierarsi con il "civico" Guazza.
Daltronde è noto a tutti che l'Udc e il Pdl hanno già fatto un accordo alle amministrative in Sardegna. Più o meno sarà lo stesso accordo che faranno alle regionali per contrastare Renato Soru, una persona perbene e competente come il candidato sindaco a Bologna Flavio Delbono.
Anche in Sardegna il Berlusca ha provveduto a sellare un brocco elettorale non sgradito all'Udc, tanto ci penserà poi lui a manipolare la realtà e i cervelli all'ammasso per incassare voti utili e più pelo per tutti.
Questo è il copione in Sardegna, lo stesso copione che il centro destra sta usando per le amministrative a Bologna. Le scuderie sono l'Udc, Alleanza Nazionale, Forza Italia e alla fine anche la Lega, e i cavalli si chiamano Alfredo e Giorgio.
Pertanto a Bologna Guazzaloca è a tutti gli effetti un cavallo da riciclare, un candidato "civetta" del centro destra + Udc, ma continua ancora ad avere "il coraggio" di dichiararsi "civico" e "indipendente" dai partiti che ha a cuore i problemi di noi cittadini.
O Guazza? Pensi ancora che i bolognesi stiano aspettando babbo natale o la befana o l'uomo della provvidenza?
Se tu avessi avuto a cuore i problemi della nostra città, avresti fatto con dignità e serietà il TUO dovere: il TUO dovere era di assumerti la responsabilità di fare in questi anni il capo dell'opposizione del TUO partito a Palazzo D'Accursio!
Avresti dovuto essere presente a tutti i consigli comunali e contrastare TU personalmente le politiche di Cofferati che non condividevi. Invece TU non l'hai fatto, te ne sei semplicemente disinteressato.
Hai preferito l'Antitrust. E questa è una realtà che non puoi contestare o negare.
E' chiar stu fatt?
L'opposizione l'hai invece delegata ai tuoi "collaboratori" e hai pensato, con furbizia, che era meglio farti i c.... tuoi altrove.
Un politico onesto e responsabile sa benissimo che anche dall'opposizione si possono determinare e creare occasioni di miglioramenti per la comunità. C'è una dignità nel fare opposizione che abbiamo visto non ti appartiene.
Il TUO interesse personale invece ha prevalso sull'assunzione di responsabilità verso i tuoi elettori e verso la città.
Hai ritenuto forse che per il tuo livello culturale e politico non era troppo gratificante stare lì a perdere del tempo in consiglio comunale?
Caro Giorgio, ci perdonerai se citiamo Mao, un personaggio storico discusso e non troppo presentabile, un personaggio che non gode tra l'altro delle nostre simpatie, ma lo citiamo per una sua massima che fotografa in maniera inequivocabile la TUA inaffidabilità: "non sono i buoi che fanno avanzare il carro, ma è il vuoto che si lascia davanti ai buoi".
Se non l'hai capito, ci permettiamo di spiegartelo più nel dettaglio: oggi TU sei l'ultima persona in questa competizione elettorale che può permettersi il lusso di criticare l'operato dell'amministrazione uscente e prospettare un cambiamento, perché il vuoto che - consapevolmente, colpevolmente - TU hai lasciato, per andare a incassare il TUO caro stipendio all'Antitrust, Cofferati l'ha legittimamente riempito con le sue politiche, molte delle quali neanche noi abbiamo apprezzato e condiviso, e quando abbiamo potuto, nel nostro piccolo abbiamo civilmente e democraticamente contestato, com’è nel nostro diritto e dovere di cittadini, educatamente civici, politicamente indipendenti; e non indifferenti come te verso la cosa pubblica.
Antonio Gramsci, che a differenza di Mao noi con orgoglio rispettiamo, ebbe a dire che "L'indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. L'indifferenza è il peso morto della storia".
Caro Giorgio, la TUA storia politica e la TUA credibilità sono finite quando hai abbandonato il TUO posto a Palazzo D'Accursio e hai scelto la TUA convenienza personale all'Antitrust.
Quindi caro Giorgio Guazzaloca, abbi l'onestà di dichiararti per ciò che realmente rappresenti in questa campagna elettorale: un cavallo di Troia elettorale riciclato del centro destra per continuare a soddisfare la TUA personale - legittima - esigenza di protagonismo senile.
Tutto il resto è noia… e papere.
Ciao Giorgio. Saluti e serenità.
SindacoSaggio
Ps
Caro Giorgio, non è che la tua "civicità" è solo un escamotage per non sottoporti alla pratica delle primarie? Noi qui lo dichiariamo e qui lo promettiamo: se con Cazzola deciderete di fare anche voi le primarie, noi faremo gli infiltrati e sceglieremo Alfredo. Almeno lui ha il coraggio di mettersi nudo nei prossimi giorni su uno sgabello in piazza Maggiore davanti ai bolognesi per spiegare le sue ragioni. Non sarà un bello spettacolo ma è già qualcosa.
L'ha promesso a Repubblica, testimone Michele Smargiassi.
Se siete arrivati a leggere fino a qui, in primis vi dico bravi, in secundis vi dico che se volete leggere altre lettere o altre riflesisoni da una diversa angolazione (così dicono sti qua) andate sul
blog del sindaco saggio.
p.s.
Un saggio non potrà mai fare il sindaco