A BOLOGNA SI STA ANCORA BENE
Bologna d'inverno è la città più fredda d'Italia.
Bologna d'estate è la città più calda d'Italia.
Il problema non è tanto il caldo o il freddo, ma l'umidità.
A Bologna c'è chi va in giro con un Rolex Daytona e glielo rubano in Via Toscana con due cazzotti in faccia.
A Bologna un abitante su 3 è un umarell (o una zdaura) assunto con contratto a tempo indeterminato dall'INPS.
A Bologna 0,5 abitanti su 3 sono dei cinni (alcuni scurzoni), vanno a sqola, all'università.
A Bologna un abitante su 3 non lavora perchè non ne ha bisogno o affitta case agli studenti.
A Bologna 0,2 abitanti su 3 vanno a lavorare perchè a casa non sa cosa fare.
A Bologna 0,3 abitanti su 3 vanno a lavorare perchè ne hanno bisogno.
Da queste statistiche stilate sui residenti si capisce benissimo che Bologna si sta bene e come in tutte le città benestanti la gente si suicida o tenta il suicidio.
Bologna infatti è tra le prime quattro città italiane con il maggior numero di suicidi.
A Bologna, come segno evodente di benessere occidentale, su 100mila abitanti si verificano in media 8,7 suicidi (più del doppio di Roma e MIlano, città dove si sta bene ma non quanto a Bologna).
Auting: anche io ho passato un bel periodo in cui mi sarei suicidato, erano i primi anni novanta, ma per fortuna mia e vostra non l'ho fatto.
Eppure avevo un lavoro a tempo indeterminato ben retribuito dove non avevo quasi nulla da fare fino a sera e se volevo potevo anche fare gli straordinari, viaggiavo molto, avevo la fidanzata, tanti amici, cantavo, facevo i uichendini al mare, prendevo le ferie quando c'erano i ponti e tante altre belle cose che ci fanno stare bene in questa città.
Cos'altro mi mancava? Un mutuo trentennale per l'acquisoto di una casa, magari a Fossatone.
Ecco quello non l'avevo però stavo male, malissimo.
Pensieri di farla finita tott al dè, ma poi ha prevalso il "ma chi me lo fa fare", vista la modestia del gesto e il dispiacere che avrei provocato a chi mi stava intorno.
Furono anni di merda, ma poi per fortuna è finito tutto e adesso posso scriverlo su questo blog ad alto tasso di benessere bolognese.
Cosa è cambiato da quegli anni?
Tutto, ma non il benessere ancora tangibile di questa città dark, altro che "la crisi".
Avete mai sentito parlare di elevato numero di suicidi in Africa tra le popolazioni che muoiono di fame?
Date retta a me che a Bologna si sta bene, poi adesso che è arrivato un pò di fresco si sta ancora meglio.









