

PASQUINO E CAZZOLA, NARCISIAMICI
Ecco, ci siamo. Alle 14 Alfredo Cazzola annuncerà la sua candidatura a sindaco di Bologna con una lista civica “vera”, una lista civica lontana dai partiti. Ovviamente non sarà né di destra né di sinistra, sarà pragmatica come il suo inventore e candidato, grande imprenditore inventore del Motorshow, il nostro piccolo Berlusconi locale. Tra qualche giorno, invece, scenderà in campo il professor Gianfranco Pasquino, forte di una associazione i cui membri, come dice lui, hanno sviluppato un vero e proprio “culto della personalità” nei suoi confronti. Ovviamente Pasquino si sistemerà alla sinistra di Del Bono e tutto fa pensare che qualche voto riuscirà a prenderlo su anche lui. A me sembra che una città in cui ci sono più candidati che elettori sia una città buffa. Non più che buffa, ma neanche meno che buffa. Propongo solo di cambiare il nome delle liste civiche: chiamiamole liste personali, liste narciso, liste ghe pensi mi, ma non liste civiche. L’idea di essere l’unico che può risolvere i problemi di tutti gli altri sarà simpatica, bizzarra, buffa, folle o anche solo presuntuosa, ma di sicuro non civica.









