Magari uno capisce male e risponde: "Ma sa dìt? Fuori c'è un gran zagno non c'ho mica più la buccia di un tempo, anche col parabro mi si ghiaccia la bega".
Poi ormai anche lo scùter non è più sta gran bazza: pedonalizzazione del centro storico, divieto di circolazione agli euro-0,1,2,1000, ecc..., vandalismi se lo lasci fuori di notte e così via.
Non rimane che arrendersi all'autobus, ma chi ha la fortuna come me di dover prendere il 19 in compagnia degli zingari di villa Salus cambia rapidamente idea.
Ci sarebbe la bicicletta ma si corre sempre il rischio che ti giri un attimo e ne trovi due; la soluzione potrebbe essere ricorrere ad un sano bullismo e sequestrare la biga a una matricola che tanto l'ha presa in piazza Verdi, ma l'avevo già proposto e le pratichine degli studi legali mi dissero che non è legale.
E allora che si fa?
Se oggi alle 14 non siete a far finta di lavorare, potete andare in piazza Puntoni per la sesta edizione dell'asta di biciclette bazza; gli organizzatori hanno coniato il motto "per lo stesso prezzo, meglio usata che rubata!" e in effetti è vero: visto che te la ruberanno appena ti giri, tanto vale spendere poco!
L'asta sarà patrocinata dal comico fuorisede Giovanni Cacioppo che con la faccia che si ritrova, di bici rubate se ne deve intendere parecchio.
Regola numero uno: non esistono regole ma se volete portarvi a casa qualcosa gli organizzatori consigliano di presentarvi vestiti in modo eccentrico e muniti di cartelli ironici.
L’asta di bici sarà anche una “prova tecnica di pedonalizzazione”, in quanto per un giorno Piazza Puntoni e via Zamboni nel tratto da Piazza Verdi verso la porta saranno completamente chiuse al traffico e restituite ai pedoni e ciclisti.
Il sito di Giovanni Cacioppo
Le foto di Stefi

Il reportage dalla piazza










